Svizzera. 120 Kg di cocaina confiscati nei primi sei mesi dell'anno
Nei primi sei mesi di quest'anno le autorita' svizzere hanno sequestrato alle frontiere quasi altrettanta cocaina che nell'intero 2005: oltre 120 kg per un valore di diversi milioni di franchi. L'anno scorso l'Amministrazione federale delle dogane (Afd) e il Corpo delle guardie di confine (Cgcf) avevano confiscato complessivamente 170 kg della polvere bianca."Dalla fine degli anni Novanta vi e' generalmente piu' cocaina sul mercato europeo", ha spiegato Andrea Canonica, responsabile della lotta al traffico di droga presso l'Afd, in relazione a una notizia pubblicata dal periodico d'informazione dell'Afd Forum Z. Per Canonica, questa evoluzione e' da ricondurre principalmente alla saturazione del mercato statunitense. "Il potere d'acquisto e la domanda in Europa sono inoltre molto alti", ha aggiunto. Altri motivi sono le pene relativamente lievi per i trafficanti e i limitati controlli alle frontiere. Non si puo' tuttavia trarre conclusioni sulla quantita' di cocaina importata basandosi su quella sequestrata.
Le statistiche balzano in alto non appena vengono confiscati 50 kg in un solo colpo, ha spiegato Canonica. Ciononostante il personale dell'Afd e del Cgcf ha intercettato negli ultimi anni quantitavi sempre maggiori di cocaina: dai 73 kg nel 2001 si e' passati a 118 kg l'anno seguente. Nel 2003 sono stati 138 kg, nel 2004 addirittura 270 kg. "Il 2004 e' stato un anno record", ha affermato Canonica. "La cocaina proviene principalmente dal Sudamerica e dall'area caraibica, ma puo' arrivare in Europa anche passando per l'Africa occidentale. La polvere bianca sequestrata non era tuttavia destinata interamente alla Confederazione: per i trafficanti la Svizzera e' uno dei Paesi di transito preferiti".
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