Svizzera. Al Festival di Locarno, la droga nei film come consuetudine
Lo spunto per parlare di droga, non come problema, ma come una cosa normale, come consuetudine e' offerto dal film "Sangue-La morte non esiste", debutto alla regia per Libero De Rienzo, attore noto per "Santa Maradona". Un film che racconta la storia di Stella e della sua storia d'amore incestuosa con il fratello maggiore Iuri, lo sfondo sono le corse in motorino, i rave party, i pusher aristocratici, ecc. De Rienzo sentito dal quotidiano La Repubblica spiega: "non e' un film su qualcosa, ma dentro le cose. Non c'e' il problema della droga, ne' io ne' gli attori, con cui ho lavorato in perfetta simbiosi, ce lo siamo posto. E' una consuetudine e basta. Del resto ricordo benissimo che negli anni Novanta, quando e' arrivata la droga chimica, acidi e pasticche, in qualunque casa di amici in cui arrivavi c'era sempre qualcosa. Era un normale elemento della serata".ADUC è indipendente
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