Svizzera. Berna: quindici Consiglieri comunali si autodenunciano per consumo di cannabis
Chi fuma spinelli non apprende, diventa apatico e interrompe gli studi. Cosi' si era espresso Kurt Wasserfallen, Consigliere Nazionale e anche Consigliere comunale di Berna, in un'intervista rilasciata a Bund. Pronta la risposta di due affermati professionisti, che in una lettera allo stesso giornale dichiaravano di essere consumatori di cannabis, circostanza che non gli impedisce di svolgere con successo la propria attivita'. L'esternazione non e' passata inosservata, la giustizia si e' mossa senza indugi e uno di loro si e' beccato 150 franchi di multa. Di una cosa non hanno pero' tenuto conto gli zelanti esecutori della legge: della solidarieta' che esiste tra consumatori di cannabis, per lo meno tra coloro che padroneggiano la lettura e la scrittura e non vagano disperati per le vie della citta' o lungo il fiume.I due sinceri fumatori di canapa hanno infatti ottenuto l'immediato sostegno di quindici Consiglieri comunali bernesi, non proprio apatici -come pensa Wasserfallen-, oltre che di altre diciassette persone da tutto il Paese. Il sostegno si e' manifestato con il vecchio metodo dell'autodenuncia. E per renderla piu' credibile, gli esponenti politici non sono stati avari di notizie sul come, dove e quando "peccano". La Consigliera Martina Dvoracek di solito fuma uno spinello "a Natale"; Peter Blaser "dopo essersi lavato i denti"; il Consigliere Ruedi Kellersolo insieme ad altri e se e' gratis; Oskar Balsiger per protesta.
Anche la loro esternazione potrebbe avere delle conseguenze giudiziarie. Si potrebbe ipotizzare un processo modello, in cui si dimostra che consumare cannabis non incide negativamente sulla capacita' d'apprendimento.
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