Svizzera. Dignitas sotto accusa dopo una morte sofferta
Dignitas, la clinica svizzera che sostiene di aver assistito piu' di 600 malati gravi a togliersi la vita, e' di nuovo al centro delle polemiche dopo che una donna tedesca, secondo alcune fonti, avrebbe sofferto nel tentativo di togliersi la vita.
Il quotidiano di Zurigo SonntagsZeitung ha riportato che una donna tedesca di 43 anni affetta da tumore al cervello, A.H., ha urlato per diversi minuti dal dolore dopo aver ingerito i farmaci forniti dalla Dignitas lo scorso novembre. Secondo gli amici che anno assistito alla sua morte, la donna ha urlato: "Sta bruciando. Sto bruciando". E' poi entrata in coma, ma ci sono voluti altri 38 minuti prima che fosse dichiarata morta.
Il presidente della Dignitas, Ludwig Minelli, ha detto di non essere al corrente dell'accaduto.
Ma anche qualora vi siano casi in cui la morte non sopraggiunge immediatamente -molto rari- c'e' chi sostiene che sia comunque un'alternativa migliore alla sofferenza della morte che li aspettava.
Gia' nell'agosto del 2004 si era verificato un caso simile, quando un altro paziente tedesco e' rimasto in coma per tre giorni prima di morire.
Il quotidiano di Zurigo SonntagsZeitung ha riportato che una donna tedesca di 43 anni affetta da tumore al cervello, A.H., ha urlato per diversi minuti dal dolore dopo aver ingerito i farmaci forniti dalla Dignitas lo scorso novembre. Secondo gli amici che anno assistito alla sua morte, la donna ha urlato: "Sta bruciando. Sto bruciando". E' poi entrata in coma, ma ci sono voluti altri 38 minuti prima che fosse dichiarata morta.
Il presidente della Dignitas, Ludwig Minelli, ha detto di non essere al corrente dell'accaduto.
Ma anche qualora vi siano casi in cui la morte non sopraggiunge immediatamente -molto rari- c'e' chi sostiene che sia comunque un'alternativa migliore alla sofferenza della morte che li aspettava.
Gia' nell'agosto del 2004 si era verificato un caso simile, quando un altro paziente tedesco e' rimasto in coma per tre giorni prima di morire.
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