Svizzera. Distribuzione controllata di Ritalin contro la dipendenza da cocaina
Nuova prima mondiale in Svizzera sul fronte della tossicodipendenza: da ottobre partira' a Berna e Basilea un progetto pilota nel corso del quale a 60 volontari consumatori di cocaina verra' somministrato il Ritalin, il farmaco a base di metilfenidato che si trova nella stessa tabella di classe dell'anfetamina, degli oppiacei, dei barbiturici e della stessa cocaina.
Di questo farmaco si e' parlato piu' volte negli ultimi anni a proposito della prescrizione ai bambini che soffrono di disturbi dell'attenzione.
I risultati dell'esperimento, che si protrarra' per tre mesi, saranno disponibili nel 2005, ha affermato Christoph Burki, medico attivo nel programma di somministrazione controllata di stupefacenti a Berna, all'agenzia di stampa svizzera Ats. All'origine dell'esperimento vi e' la constatazione che negli ultimi anni le abitudini dei tossicodipendenti sono mutate con una crescita della dipendenza dalla cocaina. Tuttavia la prescrizione di cocaina sotto controllo medico - come avviene per l'eroina da alcuni anni- e' fuori discussione, dato l'alto rischio di dipendenza e i gravi pericoli per la salute psichica e fisica.
Gli esperti ritengono che il metilfenidato possa colmare l'assenza di un prodotto sostitutivo. La cocaina ha un effetto calmante sull'individuo, proprio come il Ritalin, che viene utilizzato per il trattamento dei bambini iperattivi. Tra i 60 pazienti volontari che parteciperanno all'esperimento, un gruppo ricevera' questo prodotto, mentre un altro avra' un innocuo placebo.
Di questo farmaco si e' parlato piu' volte negli ultimi anni a proposito della prescrizione ai bambini che soffrono di disturbi dell'attenzione.
I risultati dell'esperimento, che si protrarra' per tre mesi, saranno disponibili nel 2005, ha affermato Christoph Burki, medico attivo nel programma di somministrazione controllata di stupefacenti a Berna, all'agenzia di stampa svizzera Ats. All'origine dell'esperimento vi e' la constatazione che negli ultimi anni le abitudini dei tossicodipendenti sono mutate con una crescita della dipendenza dalla cocaina. Tuttavia la prescrizione di cocaina sotto controllo medico - come avviene per l'eroina da alcuni anni- e' fuori discussione, dato l'alto rischio di dipendenza e i gravi pericoli per la salute psichica e fisica.
Gli esperti ritengono che il metilfenidato possa colmare l'assenza di un prodotto sostitutivo. La cocaina ha un effetto calmante sull'individuo, proprio come il Ritalin, che viene utilizzato per il trattamento dei bambini iperattivi. Tra i 60 pazienti volontari che parteciperanno all'esperimento, un gruppo ricevera' questo prodotto, mentre un altro avra' un innocuo placebo.
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