Svizzera. Impiegata della Camera per la Lega Nord arrestata con 8 kg di cocaina
Tornano dal Brasile con otto chili di droga nascosti in vaschette di carne per il 'churrasco' ma non hanno superato i controlli all'aeroporto di Lugano-Agno lago di Como. Alle Guardie di Confine non sono sfuggite quelle vaschette avvolte in carta stagnola nascoste in mezzo ai vestiti che si trovavano nelle valigie. In manette sono finiti un uomo e una donna, entrambi italiani sulla quarantina, e che apparentemente non avrebbero legami con legame in Canton Ticino. Le indagini sono affidate al Procuratore pubblico di Lugano Nicola Raspini. La coppia aveva raggiunto lo scalo svizzero con un volo proveniente da Zurigo. Non si esclude che abbiano scelto lo scalo ticinese sperando che i controlli fossero meno ferrei che non a Malpensa. Da capire se lo stupefacente fosse destinato al mercato italiano o a quello ticinese. Secondo la Magistratura elvetica la donna farebbe 'parte dell'organizzazione amministrativa della Lega Nord ricoprendo il ruolo di segretaria'. E' infatti impiegata alla Camera dei Deputati per la Lega Nord. L'uomo invece non avrebbe nessun legame con i partiti politici.ADUC è indipendente
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