Svizzera. Liberato dopo 70 giorni di sciopero della fame produttore di canapa
Il 15 novembre scorso Bernard Rappaz era stato arrestato per aver fornito cannabis per scopo terapeutico a pazienti sotto controllo medico. Rappaz con la sua impresa, la "Valchanvre", e' il maggior produttore svizzero di canapa indiana. Dopo il suo arresto aveva iniziato uno sciopero della fame, terminato oggi, quando i magistrati hanno deciso di metterlo in liberta' provvisoria.
Marino Busdachin, della direzione del Partito Radicale Transnazionale, commenta la notizia della mobilitazione in favore della legalizzazione della cannabis che ha suscitato il caso Valchanvre, cosi': "e' urgente lanciare una campagna internazionale antiproibizionista per una moratoria universale sui reati di produzione e consumo della cannabis".
Marino Busdachin, della direzione del Partito Radicale Transnazionale, commenta la notizia della mobilitazione in favore della legalizzazione della cannabis che ha suscitato il caso Valchanvre, cosi': "e' urgente lanciare una campagna internazionale antiproibizionista per una moratoria universale sui reati di produzione e consumo della cannabis".
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