Svizzera. Ticino: un'offensiva contro la cannabis illegale
Nelle ultime settimane la polizia ticinese ha compiuto varie perquisizioni tra i coltivatori di canapa e i commercianti di cannabis. Perquisizioni che hanno fruttato un bottino di 130.000 piantine e 404 chili di marjiuana in parte gia' confezionati in sacchetti e pronti per la vendita: il tutto per un valore stimabile in 25 milioni di franchi. Sono stati perquisiti anche otto negozi e altrettante sedi fiduciarie e uffici legali, e 17 persone sono state denunciate per violazione della legge sugli stupefacenti.
"La situazione era diventata intollerabile", ha spiegato il capo della polizia, Romano Piazzini, in una conferenza stampa.
In effetti l'iniziativa e' stata una risposta alle ripetute sollecitazioni provenienti da cittadini, Parlamento, autorita' italiane affinche' si intervenisse con maggiore fermezza contro un fenomeno cresciuto in maniera esponenziale e incontrollata dal 1997.
Il procuratore Antonio Perugini ha spiegato che le politiche degli ultimi anni in materia di droghe hanno creato degli spazi difficili da gestire. In altre parole: di fronte alla domanda sempre piu' pressante di liberalizzazione del consumo di droghe leggere, diventa arduo applicare le leggi vigenti. C'e' poi un altro aspetto da tenere presente, e cioe' gli enormi profitti che derivano dal commercio della cannabis. Le perquisizioni di questi giorni negli uffici legali e nelle sedi fiduciarie avevano come obiettivo principale quello di risalire ai mandanti e di individuare eventuali riciclatori di danaro sporco.
"La situazione era diventata intollerabile", ha spiegato il capo della polizia, Romano Piazzini, in una conferenza stampa.
In effetti l'iniziativa e' stata una risposta alle ripetute sollecitazioni provenienti da cittadini, Parlamento, autorita' italiane affinche' si intervenisse con maggiore fermezza contro un fenomeno cresciuto in maniera esponenziale e incontrollata dal 1997.
Il procuratore Antonio Perugini ha spiegato che le politiche degli ultimi anni in materia di droghe hanno creato degli spazi difficili da gestire. In altre parole: di fronte alla domanda sempre piu' pressante di liberalizzazione del consumo di droghe leggere, diventa arduo applicare le leggi vigenti. C'e' poi un altro aspetto da tenere presente, e cioe' gli enormi profitti che derivano dal commercio della cannabis. Le perquisizioni di questi giorni negli uffici legali e nelle sedi fiduciarie avevano come obiettivo principale quello di risalire ai mandanti e di individuare eventuali riciclatori di danaro sporco.
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