Swisscom inizia l'anno con fatturato stabile e utile in crescita; la controllata Fastweb incide positivamente sui conti del gestore elvetico
Nel primo trimestre dell'anno Swisscom, il primo operatore svizzero di telecomunicazioni, ha realizzato un fatturato di 2,916 miliardi di franchi, in flessione dello 0,6% rispetto al periodo corrispondente del 2008. L'utile netto e' invece cresciuto del 14,1%, a 485 milioni di franchi. Gli affari sono diminuiti sul mercato elvetico, mentre la filiale italiana Fastweb ha realizzato un incremento delle vendite del 14,1%, a 444 milioni di euro (+7,4% in franchi), ha comunicato Swisscom. La progressione del risultato netto e' attribuita alla contrazione degli ammortamenti e al migliore risultato finanziario. A cambi costanti il volume d'affari di Swisscom risulterebbe in aumento dello 0,9%.
L'utile al lordo di interessi, imposte e ammortamenti e' calato del 2,3% a 1,13 miliardi.
Malgrado la difficile situazione congiunturale, le previsioni per l'esercizio 2009 rimangono invariate: Swisscom prospetta, senza l'apporto di Fastweb, un fatturato netto compreso fra i 9,2 e i 9,3 miliardi di franchi, un Ebitda di 3,8 - 3,9 miliardi nonche' investimenti per circa 1,35 miliardi. Per Fastweb i vertici prevedono un volume d'affari di circa 1,8 miliardi di euro, un Ebitda attorno ai 560 milioni di euro e investimenti per approssimativi 415 milioni di euro. L'utile netto supera le attese degli analisti interrogati dalla Reuters, che avevano previsto in media 438 milioni. Per il giro d'affari i pronostici davano invece una cifra superiore, 2,939 miliardi di franchi.
L'utile al lordo di interessi, imposte e ammortamenti e' calato del 2,3% a 1,13 miliardi.
Malgrado la difficile situazione congiunturale, le previsioni per l'esercizio 2009 rimangono invariate: Swisscom prospetta, senza l'apporto di Fastweb, un fatturato netto compreso fra i 9,2 e i 9,3 miliardi di franchi, un Ebitda di 3,8 - 3,9 miliardi nonche' investimenti per circa 1,35 miliardi. Per Fastweb i vertici prevedono un volume d'affari di circa 1,8 miliardi di euro, un Ebitda attorno ai 560 milioni di euro e investimenti per approssimativi 415 milioni di euro. L'utile netto supera le attese degli analisti interrogati dalla Reuters, che avevano previsto in media 438 milioni. Per il giro d'affari i pronostici davano invece una cifra superiore, 2,939 miliardi di franchi.
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