Tabacco, alcool e cannabis. Giro di vite del Governo
Il governo della Nuova Caledonia ha presentato oggi 30 novembre una serie di misure forti per lottare contro la dipendenza al tabacco, all'alcool e alla cannabis, identificati come “veri flagelli sociali”. “Si tratta di un insieme di misure destinate a creare un certo effetto choc per cambiare le abitudini sociali. Intendiamo inviare un messaggio molto forte”, ha dichiarato alla stampa Sylvie Robineau, ministro della Salute.Denominato Piano ISA (informare, sensibilizzare, agire), si base su tre assi: tassare di piu' queste sostanze, restringere la loro accessibilita' e reprimere le infrazioni. La misura si e' resa necessaria perche', per esempio, il consumo di alcool provoca il 60% degli incidenti stradali.
A 11 anni il 20% dei giovani caledoniani ha gia' consumato alcool. Il primo consumo di tabacco e cannabis e' anche legato a questa eta', mentre il 47% degli adulti, cioe' 70.000 persone, consumano tabacco e 40.000 consumano cannabis. Secondo i dati del governo, la tendenza e' verso un ringiovanimento e femminizzazione delle dipendenze.
La pubblicita' per gli alcolici e' autorizzata sulla stampa scritta e, a dispetto delle norme, la maggior parte dei tabacchi venduti a Noumea contiene piu' del 50% di nicotina o catrame rispetto a quelli venduti in Europa. Il Piano ISA prevede un aumento di tasse del 20% per tabacco e alcool, i cui proventi saranno destinati ad un fondo di lotta contro le dipendenze.
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