Sabato 6 giugno 2026
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Tabacco e dipendenza. L'impegno del DPA

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Siate gentili con i fumatori. Trattiamoli bene per farli smettere".Questo e' lo slogan della giornata mondiale senza tabacco che si celebrera' domani alla quale il DPA aderisce, ricordando che "molto spesso il consumo di tabacco (principalmente sigarette) porta alla dipendenza cosi come le droghe (cannabis, cocaina, eroina, ecc...) e molto spesso avviene in forma concomitante e a volte dura pertutta la vita". "Nei bambini in particolare - afferma il Dpa - e' stato scientificamente provato che tanto piu' l'uso di tabacco e' precoce tanto piu' aumenta anche il rischioche successivamente vi sia un uso anche di droghe". "La nicotina al pari delle altre sostanze stupefacenti, ricorda il Dpa, ha effetti neurologici ed e' la principale responsabile della dipendenza in quanto aumenta il livello di dopamina nei circuiti cerebrali del piacere e fa si che il suo effetto venga ricercato compulsivamente. Numerosi studi hanno dimostrato che la dipendenza da nicotina puo' manifestarsi in diverse forme ed esistono importanti differenze nei sintomi della dipendenza da nicotina e che l'insorgenza di questi sintomi puo' manifestarsi gia' con un'esposizione ridotta al fumo soprattutto negli adolescenti" "Inoltre in passato questo Dipartimento - continua il Dpa - ha messo in guardia i ragazzi attraverso i risultati di uno studio brittanico (The Impact of cannabis on our lungs - British Lung Foundation, 2012) nel quale la ricerca spiegava che fumare spinelli comporta un doppio rischio derivanti dall'inalazione dei prodotti di combustione del tabacco piu' quelli del THC (principio attivo della cannabis) con un rischio di sviluppare un cancro al polmone 20 volte maggiore rispetto al fumo di sigaretta.E' quindi di fondamentale importanza, promuovere la divulgazione di linee di indirizzo per la salute pubblica riguardo i numerosi danni che il consumo di queste sostanze in grado di creare dipendenza, possono produrre nella salute dei piu' giovani". Continua il Dipartimento: "Le evidenze scientifiche hanno dimostrato come anche il tabacco oltre che la cannabis e l'alcol, sia una delle sostanze 'gateway' (che fanno da ponte verso droghe piu' potenti) piu' frequente e che potrebbe favorire il successivo passaggio all'uso di cannabis, cocaina o addirittura eroina specie tra gli adolescenti. I risultati delle ricerche hanno sottolineato inoltre l'effetto dell'influenza dei coetanei sull'uso di sostanze stupefacenti nel corso di serate passate in compagnia,e l'importanza del ruolo svolto dal tabacco nel processo evolutivo che porta all'uso successivo di cannabis. In particolare, l'uso di tabacco e' presente anche nel policonsumo di sostanze ed e' molto diffuso negli studenti tra i 15 - 19 anni che fa uso di droghe. Questo e' quanto e' stato rilevato dai dati dell'Osservatorio Nazionale del DPA 2013 che, hanno evidenziatouna forte associazione di uso contemporaneo di tabacco con le varie droghe (cannabis cocaina e eroina). Infatti i giovani che usano cannabis usano anche tabacco nell'87,85%; quelli che usano cocaina usano anche tabacco nel 90,23% ed infine chi usa eroina usa tabacco nel 80,88%" . "Diventa sempre piu' importante - dichiara Giovanni Serpelloni, capo del Dpa - proseguire nell'opera di comunicazione per aumentare la consapevolezza di come il problema delle dipendenze va affrontato in maniera integrata e che anche il fumo di sigaretta e'un rilevante problema di sanita' pubblica al pari delle altre dipendenze, che non puo' essere sottovalutato. Importante e' sottolineare anche l'uso contemporaneo di sostanze stupefacenti che i forti fumatori di tabacco hanno e che la dipendenza da nicotina e', nella maggior parte delle persone dove si instaura, molto potente e puo' durare nel 70-80% dei casi tutta la vita (al contrario di quella da eroina che nella maggior parte dei casi e cioe' dal 65-75 % ha una durata media di 6-8 anni) compromettendo la salute della persona anche a distanza di anni, ma anche di quelle che entrano in contatto con lui durante il consumo di tabacco. La priorita' ancora una volta - ha concluso Serpelloni -e' prevenire precocemente il consumo soprattutto negli adolescenti sviluppando consapevolezza e modelli educativi verso stili di vita sani. Questo, anche perche' alcune ricerche hanno osservato che i ragazzi che iniziano piu' precocemente a fumare tabacco hanno anche un rischio molto maggiore di utilizzare droghe e restarne dipendenti in adolescenza".
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