Lunedì 8 giugno 2026
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Tabacco. Nuova direttiva rischia di far aumentare illegalita'. Transcrime

U.E.
Notizia ·
"Occorre informare maggiormente i consumatori dei prodotti del tabacco, fornendo loro garanzie sugli standard di produzione dei tabacchi manifatturati che acquistano, a sfavore dei mercati illegali del tabacco. I governi dovrebbero monitorare meglio il numero di consumatori di tabacco, comprendere quando funzionano le loro politiche sanitarie, pianificare realisticamente il contributo delle imposte sul tabacco nei loro bilanci ed evitare il trasferimento silenzioso di parte di questo reddito legittimo ai criminali, alle loro organizzazioni e alle loro attività. Rendere i produttori di tabacco maggiormente orientati a operare soltanto nel mercato legale, dal momento che traggono beneficio dalla riduzione della concorrenza sleale da parte del commercio illecito e, di conseguenza, dall'aumento della loro quota di mercato". Sono le raccomandazioni dell'Istituto Interuniversitario Transcrime (specializzato in ricerche sull'economia criminale) alla Commissione europea e ai governi in vista della discussione al Parlamento di Strasburgo della nuova Direttiva tabacco (TPD), che rischia di avere effetti negativi in termini di aumento del contrabbando e della contraffazione delle sigarette. "L'analisi riguardante l'impatto sociale della nuova TPD sul crimine e in particolare sul Commercio illecito di prodotti del tabacco(ITTP) - si legge nello studio di Transcrime - non è stata presa in considerazione da nessuno degli studi sulla Valutazione d'impatto intrapresi dalla Commissione europea in vista della nuova Direttiva. Tale omissione ha reso la valutazione d'impatto non conforme alle linee guida ufficiali per la valutazione d'impatto (Commissione europea, 2009; ciò potrebbe in definitiva annullare la validità dei risultati della Valutazione d'Impatto stessa".
Nel suo rapporto, Transcrime cerca quindi di rimediare a questa lacuna, sottolineando che "secondo la metodologia di impermeabilità al crimine, la messa al bando di sigarette slim e al mentolo, prevista dalla Direttiva, ha un'elevata probabilità di produrre opportunità per la criminalità nel mercato del tabacco. Gli effetti di un divieto improvviso e il suo impatto sulla criminalità legata al commercio illecito potrebbero essere particolarmente gravi nei Paesi UE in cui le categorie di tabacchi manifatturati che vengono vietati sono particolarmente diffusi. E' evidente che una percentuale di consumatori di sigarette slim e al mentolo si rivolgerebbe al mercato illegale, poiché non vi sarebbe alcuna alternativa. In Europa l'aumento totale del commercio illecito di prodotti del tabacco potrebbe attestarsi intorno al 18%.L'aumento del commercio illecito in Italia sarebbe del 27.3% del totale. I maggiori profitti attesi in un anno per la criminalità possono essere stimati tra gli 0,4 e 1,3 miliardi di euro. Gli Stati Ue potrebbero perdere entrate fiscali annue tra 1 e oltre 2 miliardi di euro a causa delle vendite illecite di sigarette slim e al mentolo". Da qui i suggerimenti di Transcrime, basati su una maggiore informazione dei consumatori sui rischi anche sanitari del contrabbando e della contraffazione, per aumentare l'area del commercio legale.
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