Mercoledì 10 giugno 2026
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Taiwan. Nuova legge per i reati connessi alle droghe

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A seguito dell'emendamento del "Narcotics Endangerment Prevention Act", migliaia di condannati per infrazioni collegate alle droghe e in cura presso centri riabilitativi, sono stati rilasciati, ma come ha chiarito un responsabile del "MOJ Department of Corrections", "I condannati sono stati rilasciati perche' avevano completato il loro programma curativo. I capi d'imputazione non potevano essere ignorati. Stiamo cercando, invero, di rendere la legge per i reati collegati alle droghe piu' dure". Molti di essi pero', potrebbero subire un nuovo processo perche' recidivi. Questo responsabile ha poi specificato che recidivo e' riferito ai condannati per droga arrestati piu' di una volta, in cinque anni.
Per le statistiche del MOJ, dopo il rilascio di 6.400 persone, 3.600 sono entrate in programmi riabilitativi. La nuova legge prevede che le persone arrestate per la prima volta usufruiscano, per due mesi, della liberta' condizionata da scontare nei centri e che al termine dei quali, se riconosciuti tossicodipendenti, siano sottoposti a sei mesi di cure in centri del MOJ stesso. Al termine di questi due periodi, sono "liberi" e non risultera' a loro carico nessuna iscrizione penale. Se, invece, dovessero commettere un altro crimine entro cinque anni, sarebbero condannati a scontare la pena in prigione. "La legge rende la nostra politica sulle droghe piu' semplice e piu' diretta, e riduce la forza lavoro per i centri", riportano fonti del dipartimento.
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