Tajikistan. Accordo antidroghe con l'Italia
Nella lotta contro il traffico di droga che dall'Afghanistan, attraverso la cosiddetta "rotta del nord" lungo l'Asia centrale, raggiunge l'Europa le forze di polizia italiana potranno in futuro avvalersi della collaborazione delle autorita' del Tajikistan, il Paese piu' impegnato nella lotta al narcotraffico e che in pochi mesi ha triplicato quest'anno la quantita' di droga sequestrata. Un accordo in questo senso e' stato firmato oggi a Dushanbe dal sottosegretario agli Esteri, Margherita Boniver, dall'inizio della settimana impegnata in un viaggio nelle cinque capitali dei paesi centroasiatici nell'imminenza della presidenza italiana della Ue.
Primo esponente italiano a recarsi in visita a Dushanbe, Margherita Boniver ha colto l'occasione per sottolineare l'allarme destato in Europa dalla ripresa del traffico di stupefacenti provenienti dall'Afghanistan e l'importante ruolo che ha il Tajikistan per contrastare il fenomeno. E' stato certamente anche grazie al contributo con il quale l'Italia ha sostenuto la creazione di un centro di contrasto del narcotraffico nel paese se il Tajikistan ha potuto in pochi mesi porsi al terzo posto delle classifiche mondiali per la quantita' degli stupefacenti sequestrati. Oltre alla firma con l'Italia, negli incontri avuti oggi con i vice ministri degli Esteri Sattonov e dell'Economia Boltov sono state anche gettate le basi per la definizione di nuovi accordi in materia di cooperazione culturale e scientifica.
Margherita Boniver, che nei giorni scorsi aveva visitato Uzbekistan e Turkmenistan, nei prossimi giorni si rechera' in Kirghistan e i Kazakstan prima di tornare venerdi' sera in Italia.
Primo esponente italiano a recarsi in visita a Dushanbe, Margherita Boniver ha colto l'occasione per sottolineare l'allarme destato in Europa dalla ripresa del traffico di stupefacenti provenienti dall'Afghanistan e l'importante ruolo che ha il Tajikistan per contrastare il fenomeno. E' stato certamente anche grazie al contributo con il quale l'Italia ha sostenuto la creazione di un centro di contrasto del narcotraffico nel paese se il Tajikistan ha potuto in pochi mesi porsi al terzo posto delle classifiche mondiali per la quantita' degli stupefacenti sequestrati. Oltre alla firma con l'Italia, negli incontri avuti oggi con i vice ministri degli Esteri Sattonov e dell'Economia Boltov sono state anche gettate le basi per la definizione di nuovi accordi in materia di cooperazione culturale e scientifica.
Margherita Boniver, che nei giorni scorsi aveva visitato Uzbekistan e Turkmenistan, nei prossimi giorni si rechera' in Kirghistan e i Kazakstan prima di tornare venerdi' sera in Italia.
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