Tajikistan. Capo dell’antidroghe arrestato per traffico illegale di armi
Il capo dell'agenzia antinarcotici e' stato arrestato per il possesso illegale di armi, dopo che mille fucili sono stati rinvenuti nel quartiere generale dell'organizzazione.Gafor Mirzoyev, e' stato arrestato nel suo ufficio della capitale, Dushanbe. L'accusa non e' ancora stata formalizzata, ma le autorita' tajike possono trattenerlo per tre giorni, prima di presentare il capo d'accusa. Per il procuratore generale Bobojon Bobokhonov le accuse a carico di Myrzoyev, nominato capo dell'agenzia all'inizio dell'anno, sono: possesso illegale di armi, evasione fiscale e omicidio.
Le autorita' stanno indagando sull'eventuale coinvolgimento di Myrzoyev nella morte, nel 1998, del capo della polizia delle guardie presidenziali, di cui egli era comandante. Nella sede dell'agenzia sono state trovate piu' di 3 mila armi, tra cui pistole automatiche e bombe a mano, nascoste nelle celle dei prigionieri. Inoltre, un missile anti-aereo e' stato trovato nella fattoria di proprieta' di Myrzoyev, accusato anche dell'importazione illegale di un elicottero dalla Russia, adoperato per gli spostamenti per e dall'Afghanistan. E' anche accusato di non avere pagato le tasse su 660 mila Usd.
La "Drug Control Agency tajika e' considerata un modello per le altre organizzazioni dell'area, per il lavoro svolto contro i traffici illegali, riguardanti soprattutto il confine con l'Afghanistan.
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