Tajikistan. Non si ferma il traffico dall'Afghanistan
Il traffico di eroina che dall'Afghanistan prende la via dell'Europa verso il Tajikistan non sembrerebbe calmarsi, secondo quanto afferma il responsabile per la stampa dell'agenzia antidroga tajika, Khushnod Rakhmatulayev, che aggiunge che "gli afghani stanno allargando le piantagioni di papavero da oppio nelle province del nord, ed allo stesso tempo stanno aumentando l'abilita' dei laboratori".Le autorita' locali pensano che ci vorranno anni per limitare il traffico. "La mancanza di controllo -dice Dovud Panjsheri, ambasciatore afghano in Tajikistan- come l'esistenza di numerosi gruppi locali, molti dei quali armati e non sottoposti a nessuna autorita', ed i loro legami con la criminalita' internazionale, sono il nostro piu' grande problema".
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