Tajikistan. Sequestro di eroina afgana
Piu' di duecento chili di eroina sono stati sequestrati la notte scorsa in Tajikistan dalle guardie di frontiera russe dopo uno scontro a fuoco con un gruppo di contrabbandieri che cercava di entrare dall'Afghanistan nella repubblica ex sovietica. Si tratta della piu' grande partita di eroina sequestrata negli ultimi anni, scrive oggi l'agenzia "Itar-Tass" dando notizia dell'operazione.
Lo scontro tra contrabbandieri e guardie e' avvenuto sul fiume Piandzh, il corso d'acqua che segna il confine tra Tajikistan e Afghanistan.
Nella repubblica ex sovietica sono schierati circa ventimila militari russi impegnati in gran parte nella sorveglianza della frontiera minacciata da guerriglieri legati al fondamentalismo islamico fin dalla dissoluzione dell'Urss avvenuta nel 1991.
I sequestri di importanti carichi di droga -l'Afghanistan e' uno dei piu' grandi produttori mondiali di eroina e oppio- sono frequenti nell'area del fiume Piandzh.
Lo scontro tra contrabbandieri e guardie e' avvenuto sul fiume Piandzh, il corso d'acqua che segna il confine tra Tajikistan e Afghanistan.
Nella repubblica ex sovietica sono schierati circa ventimila militari russi impegnati in gran parte nella sorveglianza della frontiera minacciata da guerriglieri legati al fondamentalismo islamico fin dalla dissoluzione dell'Urss avvenuta nel 1991.
I sequestri di importanti carichi di droga -l'Afghanistan e' uno dei piu' grandi produttori mondiali di eroina e oppio- sono frequenti nell'area del fiume Piandzh.
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