Venerdì 5 giugno 2026
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Tar Lazio sospende parte del decreto flussi 2008

U.E. - ITALIA
Notizia ·
E' stata sospesa la parte del decreto del Presidente del Consiglio che, programmando gli ingressi dei lavoratori extracomunitari non stagionali in Italia per il 2008, ha rimodellato rispetto all'anno precedente i requisiti soggettivi dei datori di lavoro.
Lo ha deciso il Tar del Lazio, accogliendo le richieste di una decina di datori di lavoro. I giudici hanno invece respinto la richiesta di sospensione dello stesso provvedimento fatta dal patronato Inca-Cgil sul presupposto che 'l'Ente ricorrente - si legge nell'ordinanza - appare privo della necessaria legittimazione a ricorrere'.
Il nuovo 'Decreto flussi' ha previsto che non possono partecipare alla distribuzione delle nuove quote (150 mila) i datori di lavoro extracomunitari che non siano titolari di una carta di soggiorno. Inoltre, per i soli datori di lavoro stranieri e' stata prevista una procedura di conferma, scaduta il 3 gennaio, per la quale chi vuole assumere deve manifestare che e' ancora interessato a farlo, altrimenti perde il diritto.
Con riferimento al ricorso dei datori di lavoro, il Tar ha considerato che 'le censure dedotte appaiono fondate, in particolare nella misura in cui evidenziano, da un lato, il contrasto con la fonte primaria della prescrizione che esige che i datori di lavoro stranieri siano in possesso della carta di soggiorno, laddove invece il Dlgs 286 del 1998 si limita a fare riferimento allo straniero 'regolarmente soggiornante', e, dall'altro, lo sviamento di potere determinato dal perseguimento di finalita' estranee a quelle assegnate al decreto flussi'.


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