Giovedì 4 giugno 2026
Menu

Tariffe cellulari: 3 Italia contro Bruxelles e Agcom, che replica

U.E.
Notizia ·
'Pensano di favorire i consumatori, ma in realta' otterranno l'effetto opposto: consegneranno l'Europa in mano a quattro o cinque grandi gruppi che potranno spartirsi il mercato delle telecomunicazioni in due poli coordinati e fare cosi' il bello e il cattivo tempo'. In un'intervista pubblicata sul numero di giugno di 'Prima Comunicazione' in edicola oggi, Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia, sferra un attacco frontale contro la politica tariffaria proposta in Europa da Viviane Reding, commissario europeo per la societa' dell'informazione, e portata avanti in Italia da Corrado Calabro', presidente dell'Autorita' per le comunicazioni.

L'oggetto del contendere sono le tariffe di terminazione, quelle cioe' che le societa' telefoniche si impongono a vicenda per lo sfruttamento delle rispettive reti. La Reding vorrebbe ridurle drasticamente, se non abolirle, e vede di buon occhio il passaggio a un modello tariffario di tipo americano dove gli utenti pagano anche le telefonate in entrata. 'Ma e' stato proprio il modello europeo basato sulle tariffe di terminazione- ribatte Novari- che ha garantito il grande sviluppo delle telecomunicazioni mobili in Italia e in Europa, l'unica industria in cui abbiamo veramente sopravanzato gli Stati Uniti'.

Le conseguenze della nuova politica tariffaria sono particolarmente pesanti per un operatore come 3 Italia che deve ancora recuperare gli ingentissimi investimenti sostenuti per le licenze Umts e le reti di nuova generazione. 'Andare adesso a ridurre le tariffe di terminazione, come ha fatto nei giorni scorsi Calabro', vuol dire crearci problemi insormontabili', afferma Novari. 'Ricorrero' in tutte le sedi contro queste misure; e chiedero' al presidente del Consiglio Berlusconi di intervenire. Non posso permettere che un'azienda come la nostra sia distrutta e che il mercato italiano, dove la concorrenza ha portato risultati straordinari, torni indietro di 20 anni'.

La replica Agcom
La riduzione delle tariffe di terminazione, quelle cioe' che le societa' telefoniche si impongono a vicenda per lo sfruttamento delle rispettive reti, lascera' quella di 3 Italia sempre piu' alta rispetto alla media europea nonche' a quella riconosciuta all'operatore che fa capo a Hutchison Wampoa in Europa.
E' quanto fanno notare ambienti dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni in merito alla polemica che sulla riduzione delle tariffe di terminazione e' stata innescata dall'amministratore delegato di 3 Italia Vincenzo Novari.

'L'attuale tariffa di terminazione di 3 Italia pari a 16,25 centesimi - precisano ambienti dell'Autorita'- e' la piu' alta in Europa. Per effetto della manovra dell'Agcom, da settembre 2008 la tariffa di 3 italia scendera' di 13 centesimi di euro e nonostante cio' tale tariffa rimarra' in Italia ancora piu' alta sia rispetto alla media europea di 8,8 centesimi sia rispetto alla media delle tariffe riconosciute a H3G in Europa'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →