Tariffe terminazione di 3 Italia: la Commissione richiama l'Agcom
Sono tra le piu' elevate in Europa le tariffe di terminazione che l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), ha fissato per H3G, 3 Italia, e comunicato alla Commissione europea il 2 luglio. Le tariffe di terminazione sono quelle che il gestore dell'utente chiamante deve riconoscere al gestore dell'utente ricevente.
Bruxelles chiede ad Agcom, di abbassare ulteriormente il limite massimo, e la invita ad introdurre al piu' presto delle tariffe di terminazione mobile basate sui costi per tutti e quattro gli operatori di rete mobile in Italia.
Secondo quanto si legge in una nota, la Commissione esorta Agcom a valutare un'applicazione piu' rigorosa del modello proposto, e limitare ulteriormente le tariffe di terminazione di H3G, in vigore dal primo gennaio 2008. "La Commissione insiste nel perseguire un approccio armonizzato per le tariffe di terminazione in tutta l'Ue - e' il commento di Viviane Reding, commissario responsabile della societa' dell'informazione - assistendo, se necessario, il gruppo dei regolatori europei al fine di garantire una concorrenza efficace ed un mercato dinamico della telefonia mobile".
La replica dell'Agcom. L'Autorita' per le tlc 'ha sempre scrupolosamente osservato le procedure previste dalle regole comunitarie'. E' quanto si afferma in ambienti dell'Autorita'. In merito allo schema di provvedimento concernente H3g, gli ambienti dell'Autorita' osservano che questo 'e' stato inviato al parere preventivo della Commissione, delle cui osservazioni, come sempre, l'Agcom terra' il massimo conto nell'ambito dello specifico procedimento in oggetto nonche' nel quadro della revisione tariffaria al ribasso prevista per il primo gennaio prossimo'. Negli stessi ambienti si ricorda inoltre che 'l'Autorita' e' intervenuta per ridurre i prezzi di terminazione nella telefonia mobile persino con un provvedimento cautelare'. Con una sua telefonata al presidente Corrado Calabro', continuano le fonti, 'il direttore generale della Dg per la societa' dell'informazione dell'Ue Fabio Colasanti ha tenuto a sottolineare il clima di cordiale collaborazione che impronta i rapporti tra l'Agcom e la Commissione, precisando che nella lettera di questa non v'e' traccia delle espressioni riferite'.
Bruxelles chiede ad Agcom, di abbassare ulteriormente il limite massimo, e la invita ad introdurre al piu' presto delle tariffe di terminazione mobile basate sui costi per tutti e quattro gli operatori di rete mobile in Italia.
Secondo quanto si legge in una nota, la Commissione esorta Agcom a valutare un'applicazione piu' rigorosa del modello proposto, e limitare ulteriormente le tariffe di terminazione di H3G, in vigore dal primo gennaio 2008. "La Commissione insiste nel perseguire un approccio armonizzato per le tariffe di terminazione in tutta l'Ue - e' il commento di Viviane Reding, commissario responsabile della societa' dell'informazione - assistendo, se necessario, il gruppo dei regolatori europei al fine di garantire una concorrenza efficace ed un mercato dinamico della telefonia mobile".
La replica dell'Agcom. L'Autorita' per le tlc 'ha sempre scrupolosamente osservato le procedure previste dalle regole comunitarie'. E' quanto si afferma in ambienti dell'Autorita'. In merito allo schema di provvedimento concernente H3g, gli ambienti dell'Autorita' osservano che questo 'e' stato inviato al parere preventivo della Commissione, delle cui osservazioni, come sempre, l'Agcom terra' il massimo conto nell'ambito dello specifico procedimento in oggetto nonche' nel quadro della revisione tariffaria al ribasso prevista per il primo gennaio prossimo'. Negli stessi ambienti si ricorda inoltre che 'l'Autorita' e' intervenuta per ridurre i prezzi di terminazione nella telefonia mobile persino con un provvedimento cautelare'. Con una sua telefonata al presidente Corrado Calabro', continuano le fonti, 'il direttore generale della Dg per la societa' dell'informazione dell'Ue Fabio Colasanti ha tenuto a sottolineare il clima di cordiale collaborazione che impronta i rapporti tra l'Agcom e la Commissione, precisando che nella lettera di questa non v'e' traccia delle espressioni riferite'.
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