Tassa sulle bollicine farebbe bene a salute e portafoglio. Studio
Quante vite si potrebbero salvare con una tassa sulle bevande a base di soda? Secondo lo studio di un gruppo di ricercatori americani dell'University of California di San Francisco (Usa), del 'San Francisco General Hospital and Trauma Center' e della 'Columbia University', un'imposta di un 'cent' per oncia, circa 0,012 euro per 28 grammi, sulle bibite con le bollicine potrebbe evitare quasi 400mila casi di patologie croniche l'anno. Tra cui malattie cardiache, ictus e diabete. E far risparmiare 17 miliardi di dollari in spese sanitarie statali."Per la precisione - suggerisce la ricerca pubblicata sulla rivista 'Health Affairs'- sarebbero evitati: 240mila casi di diabete, 100mila di malattie cardiache, 8mila di ictus e ben 26mila decessi".
Inoltre lo studio ha stimato che tale tassa potrebbe ridurre i consumi dal 10 al 15% per oltre un decennio. E far risparmiare ogni anno allo Governo 17 miliardi di dollari spese sanitarie legate alle conseguenze dell'obesita' cronica.
"Ogni anno - avvertono i ricercatori - gli americani consumano oltre 51 miliardi di litri di liquidi a base di glucosio. Come quelli a base di frutta, te' dolce, bevande sportive ed energizzanti a base di zucchero. Un consumo di massa di glucosio - concludono - che sta alimentando l'epidemia di obesita' e l'aumento dei casi di diabete negli Stati Uniti".
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