Tassare i brani scaricati per portare piu' soldi nelle casse dello Stato di New York
Tassare i brani scaricati da iTunes per portare piu' soldi nelle casse dello Stato di New York. E' questa l'idea del governatore della Grande Mela, David Paterson, che nel nuovo piano fiscale statale 2009-2010 contro la crisi vorrebbe introdurre anche una sorta di 'tassa iPod'.
Il New York Daily News scrive che la nuova tassa colpirebbe una vasta serie di prodotti: dagli e-book scaricati a pagamento dalla piattaforma Kindle di Amazon, ai brani musicali acquistati su iTunes di Apple. Se la legge fosse introdotta, si teme che il prezzo dei contenuti digitali acquistabili online potrebbe aumentare.
Secondo quanto aggiunge CnetNews, fra i 17 Stati che gia' tassano i download dal web c'e' il New Jersey, mentre altri fra cui Alabama, Arizona, Colorado, Hawaii, New Mexico, Texas e Washington hanno una tassa sul 'digital entertainment'.
California e Wisconsin avrebbero preso in considerazione simili proposte, ma non sono riusciti ad approvare i relativi provvedimenti. Contro quelle che gli americani definiscono le 'iTaxes' c'e' infatti la lobby dei gruppi industriali high tech come NetChoice, che vanta esponenti di eBay, AOL e Yahoo!.
Il New York Daily News scrive che la nuova tassa colpirebbe una vasta serie di prodotti: dagli e-book scaricati a pagamento dalla piattaforma Kindle di Amazon, ai brani musicali acquistati su iTunes di Apple. Se la legge fosse introdotta, si teme che il prezzo dei contenuti digitali acquistabili online potrebbe aumentare.
Secondo quanto aggiunge CnetNews, fra i 17 Stati che gia' tassano i download dal web c'e' il New Jersey, mentre altri fra cui Alabama, Arizona, Colorado, Hawaii, New Mexico, Texas e Washington hanno una tassa sul 'digital entertainment'.
California e Wisconsin avrebbero preso in considerazione simili proposte, ma non sono riusciti ad approvare i relativi provvedimenti. Contro quelle che gli americani definiscono le 'iTaxes' c'e' infatti la lobby dei gruppi industriali high tech come NetChoice, che vanta esponenti di eBay, AOL e Yahoo!.
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