Lunedì 8 giugno 2026
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Telecom Argentina aumenta utili e ricavi

AMERICHE - ARGENTINA
Notizia ·
Telecom Argentina (partecipata da Telecom Italia) ha reso noto che nel primo trimestre dell'anno ha registrato un aumento delle sue vendite consolidate e dei suoi utili netti e che vi sono 'buone prospettive' che, nonostante la crisi globale, tale trend si mantenga anche per tutto il 2009.
Lo ha specificato il direttore generale operativo della societa', Franco Bertone.
Bertone ha precisato che, nei primi tre mesi dell'anno, le vendite nette consolidate sono state pari a 2.929 milioni di pesos (764,6 milioni di dollari), il 14% in piu' dei 2.480 milioni di pesos (670,3 milioni di dollari), rispetto allo stesso periodo del 2008. Gli utili netti sono stati pari a 329 milioni di pesos (88,9 milioni di dollari), con un incremento del 21% rispetto allo stesso periodo del 2008, quando furono pari a 272 milioni di pesos (73,5 milioni di dollari).
Bertone ha anche sottolineato che 'ci sono buone prospettive che tali aumenti si possano mantenere anche durante tutto il 2009', ha poi assicurato che, a partire dal secondo semestre dell'anno, si cerchera' di cancellare l'indebitamento finanziario che ammontava a 562 milioni di pesos (151,9 milioni di dollari) a fine marzo, un 66% in meno rispetto ai 1.104 milioni di pesos (298,4 milioni di dollari) del primo trimestre del 2008.
In altro ordine di cose, il direttore generale operativo di Telecom Argentina ha auspicato che venga approvato il progetto governativo di riforma del sistema radiotelevisivo che, tra l'altro, ha suscitato duri pareri contrari da parte di settori dell'opposizione. Bertone ha specificato in proposito che si tratta di 'correggere l'assimetria', per la quale, ora, i canali tv via cavo possono offrire telefonia, mentre le compagnie telefoniche non possono fare lo stesso, offrendo televisione.
Bertone ha inoltre assicurato che l'attuale situazione di conflitto con il gruppo argentino Werthein (che ha il 48% delle azioni della compagnia ed e' stato autorizzato ad esercitare l'opzione su un altro 2%), 'non incide' sull'attivita' della compagnia, 'come si evince dai dati resi noti oggi'.
Bertone, poi, ha sottolineato che non ha nulla in contrario alla richiesta del governo del presidente Cristina Fernandez del Kirchner di far designare nel board dell'impresa un suo rappresentante, alla luce del fatto che l'Anses, l'ente che ha acquisito gli attivi dei fondi privati di pensione che sono stati nazionalizzati, ha il 22% di azioni della compagnia.
Da rilevare infine che, come riportano diversi media, la Comision Nacional de Defensa de la Competencia, cioe' l'Antitrust, ha prorogato per 30 giorni la presenza nell'impresa di 'veedores observadores', designati dallo stesso organismo. Anche in questo caso, Bertone ha assicurato che svolgono un loro specifico ruolo e che 'non interferiscono nelle attivita' dell'impresa'.
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