Lunedì 8 giugno 2026
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Telecom Italia. L'amministratore: siamo stati bravi; l'azionista: non c'e' alcuna strategia

U.E. - ITALIA
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"Se ci sara' una ripresa dell'economia reale, siamo pronti e siamo desiderosi di coglierla. La macchina e' pronta. Siamo pronti a correre e a riprendere ad essere leader di mercato". Cosi' l'amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabe'. "Sono particolarmente contento della performance che Telecom ha registrato soprattutto sul mercato del debito. I problemi quando si superano si tende a non ricordarli, ma adesso il costo del debito e' diminuito rispetto all'anno scorso, non abbiamo problemi di rifinanziamento e sono calati anche i credit debt swap (cds)".
"Siamo in un clima piu' positivo e siamo pronti a diventare di nuovo leader, il che significa puntare sul brand, sulla forza commerciale. Insomma Telecom ha la forza interna per crescere ancora". Il manager ha invece escluso acquisizioni. "Le acquisizioni devono creare valore e di queste non ce ne sono molte".
Il numero uno della compagnia telefonica ha rammentato che la societa' ha seguito una strategia, un percorso "che ha dato segnali importanti e precisi, tanto e' vero da un anno le stesse azioni di Telecom Italia registrano una performance migliore rispetto all'indice delle tlc".
Tra l'altro, ha rammentato ancora Bernabe', l'azienda e' riuscita a rifinanziarsi per i prossimi 18 mesi senza difficolta', con un costo del debito in discesa. Cosi' il manager ha ribadito che la strategia del gruppo e' riuscita a tranquillizzare i mercati soprattutto quello del debito ed e' riuscita a consentire al gruppo di raggiungere una stabilita', di tornare a ragionare sui contenuti.
Diverso il punto di vista di Marco Fossati, azionista di Telecom con una partecipazione del 5%, che punta il dito sull'attuale gestione del gruppo: 'Il piano industriale presentato e' un piano di cessioni, non un piano strategico', invece, secondo Fossati, 'ci vuole un piano industriale dove manager e azionisti si mettano a disposizione'. A suo giudizio 'il piano di riduzione dei costi di Telecom e' corretto, ma questo fa parte della gestione. Oggi il gruppo sta solo risolvendo i problemi nei vari paesi ma non ha una strategia'.
Per valorizzare al meglio Telecom Italia 'ci vuole un piano strategico' che comprenda 'alleanze e maggiore presenza del gruppo nei paesi in crescita'.
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