Telecom Italia: debiti sono sotto controllo. Ma la situazione finanziaria rimane precaria
A fine giugno l'indebitamento finanziario netto del gruppo Telecom Italia cala a 35,185 miliardi di euro, in diminuzione di 1,987 miliardi rispetto a giugno 2008. Confermati i target per l'esercizio in corso di redditività e generazione di cassa, comunicati lo scorso dicembre con la presentazione del piano.
Per meglio rappresentare la reale dinamica dell'indebitamento, spiega la società in una nota, si è ritenuto necessario presentare una nuova misura denominata "indebitamento finanziario netto rettificato" che esclude gli effetti meramente contabili e non monetari derivanti dalla valutazione al fair value dei derivati e delle correlate attività/passività finanziarie, fortemente influenzata dalla volatilità dei tassi di interesse e cambi che ha contraddistinto i mercati finanziari a partire dal quarto trimestre 2008. L'indebitamento finanziario netto rettificato è pari dunque a 34,859 miliardi.
La liquidità disponibile per il gruppo ammonta al 30 giugno a 8.067 milioni (5.601 milioni al 31 dicembre 2008) e consente, spiega Telecom, unitamente alle linee di credito committed non utilizzate per un importo complessivo pari a 6,5 miliardi, un'ampia copertura delle scadenze nel corso dei prossimi 18-24 mesi.
Le tante rassicurazioni sono dovute al perpetuarsi di una situazione finanziaria che, nonostante i piccoli passi in avanti, rimane precaria. Il rapporto debiti/fatturato annuo e' ben oltre il 100%. Nel 2008 Telecom Italia ha registrato ricavi pari a 30,158 miliardi, i debiti sono circa 35 miliardi.
Per meglio rappresentare la reale dinamica dell'indebitamento, spiega la società in una nota, si è ritenuto necessario presentare una nuova misura denominata "indebitamento finanziario netto rettificato" che esclude gli effetti meramente contabili e non monetari derivanti dalla valutazione al fair value dei derivati e delle correlate attività/passività finanziarie, fortemente influenzata dalla volatilità dei tassi di interesse e cambi che ha contraddistinto i mercati finanziari a partire dal quarto trimestre 2008. L'indebitamento finanziario netto rettificato è pari dunque a 34,859 miliardi.
La liquidità disponibile per il gruppo ammonta al 30 giugno a 8.067 milioni (5.601 milioni al 31 dicembre 2008) e consente, spiega Telecom, unitamente alle linee di credito committed non utilizzate per un importo complessivo pari a 6,5 miliardi, un'ampia copertura delle scadenze nel corso dei prossimi 18-24 mesi.
Le tante rassicurazioni sono dovute al perpetuarsi di una situazione finanziaria che, nonostante i piccoli passi in avanti, rimane precaria. Il rapporto debiti/fatturato annuo e' ben oltre il 100%. Nel 2008 Telecom Italia ha registrato ricavi pari a 30,158 miliardi, i debiti sono circa 35 miliardi.
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