Mercoledì 10 giugno 2026
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Telecom Italia: entro agosto l'ingresso dei nuovi soci

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il riassetto azionario procede a piccoli passi, per ora 'non ci sono novita' dal Brasile' ha detto Gilberto Benetton anche se la chiusura dell'operazione Telco e' attesa entro agosto. Nel frattempo il cda di Telecom coopta in rappresentanza di Intesa Sanpaolo Gaetano Micciche', responsabile corporate della banca. Questo e' quanto si muove a monte del gruppo telefonico. La vita societaria invece e' scandita dalla semestrale (ricavi +0,9% a 15,47 miliardi ed ebit -8,7% a 3,47 miliardi) i cui dati preliminari sono stati approvati dal cda e dalla discussione sulla Rete.
Ieri e' stata una lunga giornata di incontri per i manager del gruppo. In mattinata i consiglieri indipendenti si sono riuniti, per discutere tra l'altro la nomina di Domenico De Sole a 'lead independent director' che poi e' stato ufficialmente designato dal cda. Nel palazzo in Piazza Affari e' stata poi organizzata una colazione di lavoro a cui hanno partecipato anche Gilberto Benetton e Gianni Mion. Gli altri consiglieri li hanno raggiunti nel pomeriggio per la riunione del board, raggiunti in un secondo tempo dall'amministratore delegato Riccardo Ruggiero che in mattinata era a Roma in occasione della relazione annuale dell'Agcom. Il tema della Rete non era all'ordine del giorno ma inevitabilmente la discussione e' ha toccato anche quell'argomento in merito al quale pero, si apprende dai consiglieri all'uscita dalla riunione, non sono state prese decisioni e la discussione e' stata solo informale.
Per quanto riguarda i risultati sono 'superiori alle aspettative, la semestrale e' ottima' ha affermato Gilberto Benetton uscendo dalla riunione. Conti in linea con le attese degli analisti che vedono un margine operativo lordo in calo del 3,1% a 6.314 milioni di euro e lasciano prevedere un 'utile netto consolidato - si legge nella nota - e' atteso almeno in linea con il primo semestre'.
Il debito al 30 giugno era pari a 39.175 milioni di euro 'grazie - si legge in una nota - a un flusso di cassa gestionale di 1.625 milioni di euro che parzialmente compensa il cash out conseguente all'acquisizione di Aol e al pagamento dei dividendi'. Non sono ancora incluse, sottolinea la nota, le dismissioni di partecipazioni (Oger, Solpart e Capitalia) per oltre 850 milioni di euro. L'indebitamento era di circa 41,3 miliardi nel primo semestre 2006 e di 37,182 miliardi al 31 marzo.
Il commento del vice presidente Buora. "Telefonica e' senz'altro un'opportunita', ma Telecom e' completamente indipendente, sia in Italia, sia all'estero. Non c'e' alcun vincolo". Carlo Buora, vicepresidente di Telecom, fa il punto sul gruppo in un'intervista a Il Sole 24 Ore all'indomani dei risultati semestrali. "Nonostante tutto Telecom e' andata avanti", nota Buora, sottolineando che la "discontinuita' regolatoria" nei primi sei mesi dell'anno e' costata 508 milioni di fatturato e 200 milioni di Ebitda. A proposito del piano industriale, definito poco aggressivo dagli osservatori, Buora osserva che era "l'unico piano realistico possibile", tenendo conto che il livello del debito vincola la flessibilita' operativa. Sul fronte delle dismissioni, le annotazione sono - tra le altre - che meta' della quota di Capitalia e' stata realizzata e la quota in Mediobanca sara' ceduta "entro l'anno". Quanto allo scorporo della rete "e' un tema che va approfondito con l'Autorita'". Sul fronte dell'internazionalizzazione, Buora ricorda che il gruppo ha programmi compatibili con le risorse disponibili. Comunque, "di fronte a progetti seri e realizzabili tutti gli azionisti saranno pronti a fare i passi necessari". "Ottimi", infine, i rapporti con Marco Tronchetti Provera.
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