Telecom Italia. Filippi e Sircana (Pd): Consob tuteli piccoli azionisti su dossier illegali
"Chiediamo che la Consob, a garanzia e a tutela degli azionisti di Telecom Italia e nell'esercizio dei poteri conferitigli dalla legge, inviti il Collegio sindacale, in occasione dell'Assemblea dell'8 aprile, a integrare la relazione sul Bilancio 2008, esponendo le proprie considerazioni sul periodo 2001-2007 nel quale, come e' noto, si e' verificato lo scandalo del dossieraggio". Lo chiedono in una lettera indirizzata al presidente della Consob, Lamberto Cardia, il capogruppo del Pd in Commissione Lavori pubblici e telecomunicazioni Marco Filippi e il senatore Silvio Sircana. "Chiediamo inoltre - prosegue la lettera - che lo stesso Collegio sindacale predisponga una delibera che prenda in esame l'opportunita' di sporgere azione di responsabilita' non solo nei confronti della dirigenza Telecom dell'epoca ma anche nei confronti di quanti dal 2001 al 2003 resero possibile che fosse il capo della security di Pirelli ad indirizzare, anche operativamente, l'attivita' della security di Telecom". "I piccoli azionisti - scrivono - hanno recentemente portato all'attenzione della Consob le vicende che riguardano i dossier illegali realizzati, secondo l'accusa, da una struttura interna a Telecom con comportamenti sui quali e' in corso un processo penale". In particolare "un'associazione di azionisti di Telecom, l'Asati, si e' fatta promotrice di una significativa iniziativa di trasparenza riguardante la governance di Telecom e ha ripetutamente invitato i vertici della societa' a 'chiarire e relazionare definitivamente riguardo le attivita' illegali anche ai danni della stessa azienda compiuti dall'agosto 2001 al 2007'. Anni di gestione da parte di vertici legati o designati dall'azionista Pirelli".
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