Venerdì 5 giugno 2026
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Telecom Italia e finanziamenti: emissione di obbligazioni fino a 6,5 miliardi di euro

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Telecom Italia ha autorizzato l'emissione, entro il 31 marzo 2010, di prestiti obbligazionari non convertibili per un importo massimo di 4,5 miliardi di euro nell'ambito dell'Euro medium term note programme (Emtn). Secondo quanto risulta a Radiocor e' previsto un ulteriore emissione da 2 miliardi, al di fuori dell'Emtn, che sara' offerta in Italia. La societa' ha cosi' revocato la delibera di febbraio 2008, relativa all'emissione di prestiti obbligazionari per 4 miliardi entro il 31 marzo di quest'anno.
Sull'Emtn, la piattaforma che disciplina l'emissione e il collocamento sull'Euromercato di prestiti obbligazionari oggetto di quotazione in mercati regolamentati, sono stati finora emessi titoli per circa 12,8 miliardi, di cui 11,45 da parte di Telecom Italia spa e 1,38 di Telecom Italia Finance sa.
Di questi, oggi risultano in circolazione titoli per oltre 10 miliardi. Nell'ambito dell'Emtn (la capienza residua del programma e' di 4,8 miliardi di ero), Telecom Italia a fine febbraio ha deliberato l'emissione di prestiti obbligazionari non convertibili fino a 4,5 miliardi con quotazione sulla borsa del Lussemburgo e in altri mercati regolamentati. Inoltre la societa' ha stabilito un'ulteriore emissione, al di fuori dell'Emtn e sempre fino al 31 marzo 2010, di prestiti obbligazionari non convertibili da offrire in Italia anche al pubblico indistinto con eventuale previsioni di termini e condizioni ad hoc per specifiche categorie di sottoscrittori, per un importo massimo di 2 miliardi di euro, da quotare sulla Borsa italiana. Telecom ha dato mandato in primis al presidente Gabriele Galateri di Genola e all'ad Franco Bernabe' (con facolta' di rilasciare procure) di determinare l'ammontare dell'emissione nelle singole operazioni ed eventuali tranche stabilendo durata, prezzo, ecc. e di procedere al collocamento.
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