Telecom Italia Media, conti del primo trimestre: in perdita 'ridotta'
Telecom Italia Media (controllata da Telecom Italia) ha diffuso i dati relativi ai primi tre mesi del 2009, approvati dal Consiglio di Amministrazione. La societa' tra l'altro controlla le tv LA7 e MTV.
Il primo trimestre 2009 si chiude in netto miglioramento rispetto all'anno precedente. La perdita netta (-
17,6 milioni di euro) si è ridotta di 12,1 milioni di euro, rispetto a quella del primo trimestre del 2008 (-
29,7 milioni di euro).
Il miglioramento è ancor più significativo se rapportato al forte periodo di crisi in cui il calo della raccolta
pubblicitaria ha registrato il 20% in meno sul mercato totale e il 16% sul mercato televisivo (Dati Nielsen
febbraio 2009), grazie al contratto con minimi garantiti con Cairo Communication.
I ricavi consolidati del trimestre raggiungono i 48,5 milioni di euro con una crescita del 2,5% (47,3 milioni di euro nel primo trimestre 2008). Tale risultato è collegato in particolare al buon andamento di LA7 e del Digital Content.
L'EBITDA è pari a -3,8 milioni di euro, in miglioramento di 9,6 milioni di euro (-13,4 milioni di euro nel
primo trimestre 2008). Tale risultato è da attribuirsi, oltre al maggior apporto dei ricavi, alle incisive azioni di riduzione dei costi attuate già a partire dallo scorso anno in particolare sul palinsesto di LA7
(prevalentemente concentrati nell'entertainment) e di MTV.
L'EBIT, a valle degli ammortamenti del periodo, è pari a - 18,6 milioni di euro e risulta in miglioramento di 11,0 milioni di euro (-29,6 milioni di euro nel primo trimestre 2008). La variazione, oltre che al
miglioramento dell'EBITDA è principalmente attribuibile ai minori ammortamenti (-1,3 milioni di euro)
relativi ai diritti d'uso delle frequenze digitali, la cui vita utile è stata allungata a seguito delle modifiche
legislative intervenute nel secondo semestre 2008.
Il risultato netto, a valle del contributo delle attività cessate/destinate ad essere cedute, è pari a -16,6
milioni di euro (-29,0 milioni di euro nel primo trimestre 2008).
Il primo trimestre 2009 si chiude in netto miglioramento rispetto all'anno precedente. La perdita netta (-
17,6 milioni di euro) si è ridotta di 12,1 milioni di euro, rispetto a quella del primo trimestre del 2008 (-
29,7 milioni di euro).
Il miglioramento è ancor più significativo se rapportato al forte periodo di crisi in cui il calo della raccolta
pubblicitaria ha registrato il 20% in meno sul mercato totale e il 16% sul mercato televisivo (Dati Nielsen
febbraio 2009), grazie al contratto con minimi garantiti con Cairo Communication.
I ricavi consolidati del trimestre raggiungono i 48,5 milioni di euro con una crescita del 2,5% (47,3 milioni di euro nel primo trimestre 2008). Tale risultato è collegato in particolare al buon andamento di LA7 e del Digital Content.
L'EBITDA è pari a -3,8 milioni di euro, in miglioramento di 9,6 milioni di euro (-13,4 milioni di euro nel
primo trimestre 2008). Tale risultato è da attribuirsi, oltre al maggior apporto dei ricavi, alle incisive azioni di riduzione dei costi attuate già a partire dallo scorso anno in particolare sul palinsesto di LA7
(prevalentemente concentrati nell'entertainment) e di MTV.
L'EBIT, a valle degli ammortamenti del periodo, è pari a - 18,6 milioni di euro e risulta in miglioramento di 11,0 milioni di euro (-29,6 milioni di euro nel primo trimestre 2008). La variazione, oltre che al
miglioramento dell'EBITDA è principalmente attribuibile ai minori ammortamenti (-1,3 milioni di euro)
relativi ai diritti d'uso delle frequenze digitali, la cui vita utile è stata allungata a seguito delle modifiche
legislative intervenute nel secondo semestre 2008.
Il risultato netto, a valle del contributo delle attività cessate/destinate ad essere cedute, è pari a -16,6
milioni di euro (-29,0 milioni di euro nel primo trimestre 2008).
L'indebitamento finanziario netto è pari a 322,5 milioni di euro e si incrementa di 35,7 milioni di euro. Il significativo miglioramento del risultato ottenuto nel 1° trimestre, dovuto anche a circostanze
congiunturali, sarà difficilmente ottenibile nei prossimi trimestri tenuto conto delle esigenze di
rinnovamento dell'offerta LA7 e delle azioni in corso in MTV Italia.
Il primo trimestre 2009 si chiude in netto miglioramento rispetto all'anno precedente. La perdita netta (-
17,6 milioni di euro) si è ridotta di 12,1 milioni di euro, rispetto a quella del primo trimestre del 2008 (-
29,7 milioni di euro).
Il miglioramento è ancor più significativo se rapportato al forte periodo di crisi in cui il calo della raccolta
pubblicitaria ha registrato il 20% in meno sul mercato totale e il 16% sul mercato televisivo (Dati Nielsen
febbraio 2009), grazie al contratto con minimi garantiti con Cairo Communication.
I ricavi consolidati del trimestre raggiungono i 48,5 milioni di euro con una crescita del 2,5% (47,3 milioni di euro nel primo trimestre 2008). Tale risultato è collegato in particolare al buon andamento di LA7 e del Digital Content.
L'EBITDA è pari a -3,8 milioni di euro, in miglioramento di 9,6 milioni di euro (-13,4 milioni di euro nel
primo trimestre 2008). Tale risultato è da attribuirsi, oltre al maggior apporto dei ricavi, alle incisive azioni di riduzione dei costi attuate già a partire dallo scorso anno in particolare sul palinsesto di LA7
(prevalentemente concentrati nell'entertainment) e di MTV.
L'EBIT, a valle degli ammortamenti del periodo, è pari a - 18,6 milioni di euro e risulta in miglioramento di 11,0 milioni di euro (-29,6 milioni di euro nel primo trimestre 2008). La variazione, oltre che al
miglioramento dell'EBITDA è principalmente attribuibile ai minori ammortamenti (-1,3 milioni di euro)
relativi ai diritti d'uso delle frequenze digitali, la cui vita utile è stata allungata a seguito delle modifiche
legislative intervenute nel secondo semestre 2008.
Il risultato netto, a valle del contributo delle attività cessate/destinate ad essere cedute, è pari a -16,6
milioni di euro (-29,0 milioni di euro nel primo trimestre 2008).
Il primo trimestre 2009 si chiude in netto miglioramento rispetto all'anno precedente. La perdita netta (-
17,6 milioni di euro) si è ridotta di 12,1 milioni di euro, rispetto a quella del primo trimestre del 2008 (-
29,7 milioni di euro).
Il miglioramento è ancor più significativo se rapportato al forte periodo di crisi in cui il calo della raccolta
pubblicitaria ha registrato il 20% in meno sul mercato totale e il 16% sul mercato televisivo (Dati Nielsen
febbraio 2009), grazie al contratto con minimi garantiti con Cairo Communication.
I ricavi consolidati del trimestre raggiungono i 48,5 milioni di euro con una crescita del 2,5% (47,3 milioni di euro nel primo trimestre 2008). Tale risultato è collegato in particolare al buon andamento di LA7 e del Digital Content.
L'EBITDA è pari a -3,8 milioni di euro, in miglioramento di 9,6 milioni di euro (-13,4 milioni di euro nel
primo trimestre 2008). Tale risultato è da attribuirsi, oltre al maggior apporto dei ricavi, alle incisive azioni di riduzione dei costi attuate già a partire dallo scorso anno in particolare sul palinsesto di LA7
(prevalentemente concentrati nell'entertainment) e di MTV.
L'EBIT, a valle degli ammortamenti del periodo, è pari a - 18,6 milioni di euro e risulta in miglioramento di 11,0 milioni di euro (-29,6 milioni di euro nel primo trimestre 2008). La variazione, oltre che al
miglioramento dell'EBITDA è principalmente attribuibile ai minori ammortamenti (-1,3 milioni di euro)
relativi ai diritti d'uso delle frequenze digitali, la cui vita utile è stata allungata a seguito delle modifiche
legislative intervenute nel secondo semestre 2008.
Il risultato netto, a valle del contributo delle attività cessate/destinate ad essere cedute, è pari a -16,6
milioni di euro (-29,0 milioni di euro nel primo trimestre 2008).
L'indebitamento finanziario netto è pari a 322,5 milioni di euro e si incrementa di 35,7 milioni di euro. Il significativo miglioramento del risultato ottenuto nel 1° trimestre, dovuto anche a circostanze
congiunturali, sarà difficilmente ottenibile nei prossimi trimestri tenuto conto delle esigenze di
rinnovamento dell'offerta LA7 e delle azioni in corso in MTV Italia.
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