Telecom Italia Sparkle: a fine mese le offerte per la cessione del 49%
Entra nella fase calda il dossier Telecom Italia Sparkle. E' arrivato sul tavolo dei fondi, secondo quanto risulta a Radiocor, l'information memorandum di oltre 70 pagine relativo al provider di servizi internazionali voce, Ip e dati di cui Telecom Italia intende cedere il 49%. Le offerte non vincolanti sono attese dagli advisor Mediobanca e Banca Imi entro il 29 luglio. Apax, F2i e Cvc sono segnalati tra i piu' attivi sul deal, oggetto di valutazione anche da parte di Clessidra e Investindustrial.
Inizialmente gli advisor di Telecom hanno contattato una dozzina di soggetti potenzialmente interessati all'operazione anche se sembra piu' ristretto il numero di fondi pronti a lavorare intensamente sul dossier. Il documento di presentazione di Telecom Italia Sparkle, controllata al 100% dal gruppo guidato da Franco Bernabe', sottolinea che dal perimetro dell'operazione sono escluse, almeno per il momento, le controllate Latin American Nautilus e Elettra Tlc.
Quest'ultima e' focalizzata nell'attivita' di ispezione, posa e manutenzione nel settore dei cavi di telecomunicazione sottomarini e nei settori energia e oil&gas: i ricavi nel 2008 hanno accusato una flessione del 7% a 39,8 milioni mentre l'ebitda e' sceso del 15% a 8,7 milioni. LANautilus invece ha un portafoglio di offerta dati e Ip wholesale principalmente rivolta a operatori con interessi in Sudamerica e ha visto il giro d'affari salire a 42,8 milioni di euro nell'esercizio scorso con un ebitda attestatosi a 20 milioni dai 16,3 dell'anno precedente. Complessivamente il gruppo Telecom Italia Sparkle, guidato dall'amministratore delegato Stefano Mazzitelli, ha riportato ricavi lordi 2008 per 1,728 miliardi con una contrazione dell'8% dovuta principalmente al calo in doppia cifra dei ricavi nell'attivita' "voce" che ha contribuito anche alla flessione dell'ebitda: il margine operativo lordo e' sceso 286 milioni (-10% sul 2007).
Il mercato di riferimento di Sparkle, che conta un'imponente infrastruttura di rete attraverso i cinque continenti, e' costituito dai servizi internazionali destinati agli operatori di rete fissa e mobile, agli internet service provider e alle aziende multinazionali.
Inizialmente gli advisor di Telecom hanno contattato una dozzina di soggetti potenzialmente interessati all'operazione anche se sembra piu' ristretto il numero di fondi pronti a lavorare intensamente sul dossier. Il documento di presentazione di Telecom Italia Sparkle, controllata al 100% dal gruppo guidato da Franco Bernabe', sottolinea che dal perimetro dell'operazione sono escluse, almeno per il momento, le controllate Latin American Nautilus e Elettra Tlc.
Quest'ultima e' focalizzata nell'attivita' di ispezione, posa e manutenzione nel settore dei cavi di telecomunicazione sottomarini e nei settori energia e oil&gas: i ricavi nel 2008 hanno accusato una flessione del 7% a 39,8 milioni mentre l'ebitda e' sceso del 15% a 8,7 milioni. LANautilus invece ha un portafoglio di offerta dati e Ip wholesale principalmente rivolta a operatori con interessi in Sudamerica e ha visto il giro d'affari salire a 42,8 milioni di euro nell'esercizio scorso con un ebitda attestatosi a 20 milioni dai 16,3 dell'anno precedente. Complessivamente il gruppo Telecom Italia Sparkle, guidato dall'amministratore delegato Stefano Mazzitelli, ha riportato ricavi lordi 2008 per 1,728 miliardi con una contrazione dell'8% dovuta principalmente al calo in doppia cifra dei ricavi nell'attivita' "voce" che ha contribuito anche alla flessione dell'ebitda: il margine operativo lordo e' sceso 286 milioni (-10% sul 2007).
Il mercato di riferimento di Sparkle, che conta un'imponente infrastruttura di rete attraverso i cinque continenti, e' costituito dai servizi internazionali destinati agli operatori di rete fissa e mobile, agli internet service provider e alle aziende multinazionali.
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