Lunedì 8 giugno 2026
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Telecom Italia: strategie aziendali e dell'azionista fuori dal patto

U.E. - ITALIA
Notizia ·
La Findim di Marco Fossati sale al 5,006% di Telecom. L'imprenditore lo aveva detto: 'potessi farlo, acquisterei ancora' ma fino a dieci giorni fa aveva dichiarato che, nonostante il titolo fosse ampiamente sottovalutato in Borsa non ne avrebbe approfittato. Qualche giorno fa era scoppiata la pace e Fossati (che non fa parte del gruppo degli azionisti di controllo), nei mesi scorsi molto critico con la dirigenza Telecom, aveva confermato la sua fiducia a Franco Bernabe' in attesa dell'aggiornamento al piano industriale. Ora gli occhi sono puntati al 25 settembre quando in cda l'ad fara' il punto in cda sulle strategie.
'Se potessi, a questi prezzi comprerei' aveva detto a margine del Workshop Ambrosetti il 6 settembre ma aveva subito aggiunto che non aveva intenzione di incrementare la quota ferma al 4,51% da fine luglio quando la Consob, a seguito delle voci di scalata e di movimenti dell'azionariato, aveva chiesto di aggiornare la posizione. Il giorno prima il titolo era crollato ai minimi degli ultimi 10 anni a 1,037 euro e la Findim aveva in carico le azioni Telecom a circa 1,9 euro ma 'il nostro impegno e' stato notevole - aveva sottolineato Fossati - abbiamo investito nelle tlc perche' le riteniamo un settore anticiclico e difensivo e vediamo potenzialita' di rilancio'. 'Se non compro - aveva pero' detto escludendo l'intenzione di incrementare la quota - e' perche' abbiamo gia' fatto un passo importante'. A Piazza Affari, in una giornata di passione per i listini dovuta al fallimento della Lehman Brothers, Telecom riesce a contenere il calo in mattinata ma a fine seduta lascia il 3,23% a 1,077 euro (in linea con l'indice di settore in Europa che ha perso il 3,3%).
'Non siamo attivisti ne' locusta, siamo investitori finanziari-industriali propositivi' e in quest'ottica, aveva assicurato, aveva presentato le sue proposte sulle strategie a Gabriele Galateri e Franco Bernabe'. Ora l'attenzione e' puntata al prossimo consiglio di amministrazione dal quale dovrebbero arrivare indicazioni sulle prossime mosse di Bernabe' che, dopo i primi mesi definiti 'di emergenza' vede le condizioni per tornare, in due o tre anni, a crescere. Il mercato e gli stessi azionisti si attendono, gia' dalla riunione del 25, quelle 'operazioni ordinarie e straordinarie' di cui lo stesso Corrado Passera, ad di Intesa Sanpaolo ha detto di aspettarsi dall'aggiornamento delle linee guida. Tra i temi sul tavolo oltre alla cessione di Alice France che si avvia alla conclusione dovrebbe esserci anche lo scorporo delle torri di trasmissione Tim mentre sulla Rete, al centro dei colloqui degi giorni scorsi fra il presidente di Telefonica Cesar Alierta, i vertici Telecom , le autorita' di controllo e il mondo politico, per ora non ci sarebbero progetti.
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