Telecom e Pagine Gialle si impegnano con Antitrust: maggiore trasparenza
Saranno piu' trasparenti, in particolare sui costi, i servizi di informazioni telefoniche 1254 di Telecom Italia, 1240 e 89.24.24 di Pagine Gialle, e 1288 e 1248 del gruppo Yell Publicidad. Le tre aziende hanno preso impegni in tal senso con l'Antitrust, che ha cosi' chiuso le istruttorie che aveva avviato giudicando idonee le misure correttive proposte e, quindi, senza comminare alcuna sanzione.L'antitrust aveva acceso un faro sulla chiarezza delle informazioni agli utenti, evidenziando la possibilita' di lacune ingannevoli sui costi del servizio e, in particolare, sui costi della cosiddetta 'prestazione di completamento della chiamata'. Quando, cioe', un call center di informazioni telefoniche a cui viene chiesto di cercare un numero di telefono (per esempio quello di un ristorante) poi trasferisce direttamente la telefonata a quel numero: un servizio che viene pagato con una tariffa dedicata per tutta la durata della conversazione trasferita (anche quindi, nello stesso esempio, per tutto il tempo necessario a chiedere informazioni al ristoratore e a prenotare un tavolo).
Gli operatori hanno preso l'impegno di modificare i messaggi gratuiti 'di benvenuto' agli utenti specificando con piu' chiarezza i costi del servizio. Impegno che con la delibera dell'Antitrust diventa un obbligo. Secondo l'Autorita' per la concorrenza si tratta di 'un accorgimento idoneo a sanare i possibili profili di ingannevolezza e il carattere omissivo' dei precedenti messaggi informativi contestati con l'apertura delle istruttorie.
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