Giovedì 4 giugno 2026
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Telecomunicazioni: verso il nuovo sistema comunitario

U.E.
Notizia ·
Sul pacchetto telecom della Ue - che prevede anche la possibilita' della separazione funzionale delle reti come estremo rimedio - si va verso l'accordo. Per stasera e' infatti prevista la riunione del cosiddetto trilogo (Consiglio, Commissione e Parlamento Ue) che dovrebbe dare il via libera definitivo alla riforma. Riforma che tra le sue novita' - spiegano fonti comunitarie - annovera piu' poteri per la Commissione Ue.
In particolare, il compromesso finale prevedrebbe la costituzione di un organismo comunitario di controllo del settore delle Tlc denominato Berec, che sostituira' l'attuale Erg, l'organismo dei regolatori europei. La nuova Autorita', insieme alla Commissione Ue, potra' muovere delle osservazioni sulle misure prese dai singoli Stati nel settore delle tlc, inviando delle raccomandazioni che pero' non sono legalmente vincolanti. La novita' - spiegano fonti vicine al dossier - e' che passati due anni dalla raccomandazione, nel caso in cui questa non sia stata rispettata, Bruxelles potra' prendere delle decisioni, stavolta dal valore vincolante.
In tal modo - spiegano fonti della Commissione Ue - sara' praticamente impossibile per un'Autorita' nazionale varare dei provvedimenti contrari alle regole e alle indicazioni dell'Ue.
Inoltre, secondo il compromesso raggiunto, si riconosce il rischio di investimento delle imprese delle tlc, a patto che gli operatori del settore rispettino le regole della concorrenza, a partire dai prezzi per l'accesso alle reti di nuova generazione che devono rispettare sempre il principio della non discriminazione.
Se l'intesa, come previsto, sara' raggiunta stanotte, la nuova riforma entrera' in vigore dal primo gennaio 2010.
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