Telefoni e carta. Quanto spendono Comuni e Regioni
Bollette telefoniche, carta e cancelleria: quanto incidono sui costi di Regioni e città italiane? A stilare la classifica è una ricerca dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana, realizzata per l'Adnkronos, che già nel 2020 aveva analizzato i costi di gas, luce e acqua sostenuti da Regioni e capoluoghi di Provincia. La ricerca assegna un rating a comuni e regioni in base alla capacità di gestire questi costi. Napoli, per esempio, è la più virtuosa per le spese in telefonia fissa (351mila euro); mobile (70ma euro); carta e cancelleria (40mila euro). Seguono nella top 10 dei Comuni capoluogo di provincia più efficienti: Arezzo, Cuneo, Reggio Calabria, Asti, Imperia, Forlì, Viterbo, Cagliari e Piacenza. Maglie nere, risultano Parma, Pisa e Sassari (82esi. Passando alle Regioni, le spese più alte per telefonia sono della Regione Piemonte, con oltre 500mila euro, che le fanno attribuire il rating C. Fuori controllo, secondo la ricerca, anche l'Emilia: 426mila euro e rating B. Nell'elenco delle Regioni più 'efficienti', premiate con un rating 'AAA', ci sono l'Abruzzo, la Calabria, il Lazio e la Lombardia.
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