Mercoledì 10 giugno 2026
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Telefonia mobile. Aiip: siano abbassate le tariffe di terminazione

U.E.
Notizia ·
Aiip, associazione italiana degli internet provider, accoglie con estrema soddisfazione la recente decisione del Regolatore francese, Arcep, di abbassare i costi di terminazione delle chiamate mobili, e si augura che ciò possa avvenire presto anche in Italia, dove i costi di terminazione sono fra i più alti d'Europa.
Per questo Aiip esprime fiducia a Viviane Reding, Commissario Europeo per l'Information Society, che è intervenuta nella vicenda raccomandando ai regolatori nazionali di assicurare che le tariffe degli operatori mobili riflettano i costi realmente sostenuti.
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Proprio la necessità di avere tariffe wholesale (all'ingrosso) che riflettano i costi reali sostenuti dagli operatori - siano essi mobili o incumbent (ex monopolisti)- appare ormai un nodo essenziale per consentire un efficace sviluppo delle comunicazioni elettroniche in Italia come in tutta Europa.
Il presidente di Aiip, Marco Fiorentino, cosi' spiega la situazione. Attualmente i servizi wholesale paiono essere eccessivamente gravosi, nonostante siano regolamentati. Ne risulterebbe un irrazionale travaso di risorse economiche verso operatori incumbent e mobili, a scapito dei consumatori e delle imprese alternative di telecomunicazioni, Queste ultime in particolare, perdono risorse importanti che sarebbero altrimenti utilizzabili per sostenere l'innovazione e la competitività. Ma il vero problema nasce dalla scarsa trasparenza ed affidabilità del sistema di contabilità regolatoria attualmente utilizzato per stabilire i costi".
Quella utilizzata in Italia - nel caso specifico - si basa su una rielaborazione dei costi dichiarati nei bilanci civilistici delle imprese dominanti (c.d. Top Down), è considerata dai regolatori di altri paesi Europei come "opaca, non verificabile dal mercato" ed in generale inaffidabile. Occorrerebbe invece adottare al più presto una metodo di contabilità regolatoria trasparente e che rifletta i costi reali degli operatori mobili ed incumbent, come quello c.d. Bottom-Up, che si basa sui costi delle componenti costituenti i servizi resi, e non sui costi complessivi estratti dal bilancio.
L'Aiip, fa notare che alcuni regolatori si stanno già muovendo nella direzione auspicata, ad esempio quello belga.
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