Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Telefonia mobile: il caos degli aumenti tariffari

U.E. - ITALIA
Notizia ·
L'Agcom a seguito delle ispezioni svolte il 28 agosto scorso in merito alle annunciate manovre tariffarie che coinvolgono milioni di utenti di Tim-Telecom Italia e Vodafone, lo scorso 3 settembre ha diffidato i due operatori ad adottare tutte le misure necessarie per assicurare agli utenti un'informativa trasparente e il riconoscimento del diritto di recesso senza penali, nel rispetto di quanto previsto dal codice delle comunicazioni elettroniche.
L'Autorità ha contestualmente avviato nei confronti degli stessi operatori due procedimenti sanzionatori, ai sensi dell'articolo 98 comma 16 del codice, per le modalità finora adottate: a TIM per l'inadeguatezza del preavviso nella recente modifica dell'autoricarica entrata in vigore lo scorso 6 agosto e a Vodafone per la scarsa trasparenza delle condizioni economiche dell'offerta.
Gli esiti dell'attività ispettiva sono stati trasmessi, il 3 settembre u.s., per i profili di competenza, all'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato.
L'organismo di vigilanza ha avvertito i due operatori telefonici che devono adottare tutte le misure necessarie per garantire agli utenti un'informativa trasparente e il diritto di recesso senza penali.
Al centro della decisione del Garante, i ritocchi tariffari annunciati ad agosto, su cui la stessa Agcom aveva gia' avviato un'ispezione, decisa a fare chiarezza sulle modalita' di comunicazione scelte dalle due societa' e sulla completezza delle informazioni. Le societa' rischiano sanzioni fino da 58 mila a 580 mila euro.
Le due societa' hanno annunciato che le indicazioni dell'Agcom sono state gia' recepite.
clicca qui
clicca qui

Reazioni. Le associazioni di consumatori rispetto alle novita' reagiscono in modo differenziato. L'Aduc invita a proseguire con un'azione contro i due gestori perche' le azioni intraprese da Agcom e Antitrust (anche essa ha in corso un'istruttoria) si sono rivelate inefficaci clicca quiAltroconsumo prevede che 5 milioni di utenti di telefonia mobile non accetteranno le nuove condizioni e sono pronti a cambiare operatore, mantenendo il vecchio numero.
L'Adoc parla di 'vittoria' dei consumatori. Federconsumatori e Adusbef si dicono soddisfatte, ma invitano l'Antitrust a farsi avanti, sospettando 'un'azione concertata' da parte delle due societa', vista la 'concomitanza delle decisioni' assunte sui piani tariffari. Il Codacons chiede il blocco delle nuove tariffe, minacciando un'azione legale o un mega-boicottaggio. Un tentativo di moral suasion in tal senso e' arrivato dal Consiglio Nazionale degli Utenti, organismo dell'Agcom, secondo cui le due societa' telefoniche, 'di fronte alle proteste degli utenti, avrebbero fatto bene a posticipare di almeno un mese l'entrata in vigore' dei nuovi piani.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →