Telefonia. Il sistema di Skype sta tornando alla normalità; l'accusa: è obsoleto
Skype e' in ripresa ma per il 20 per cento degli utenti il sistema e' ancora fuori uso. Lo scrive il sudafricano Financial Mail riportando le parole di Tony Bates, chief executive della prima compagnia globale per le telefonate e le videochiamate via Internet. Il "downtime" di Skype registrato ieri e' il peggiore degli ultimi tre anni ma secondo Bates "il recupero procede bene".Quanto alle cause dell'interruzione del servizio per quasi circa 25 milioni di utenti, il dirigente si e' limitato a dire: "Stiamo ancora indagando. Non escludiamo nessuna possibilita'". Bates non ha dunque accennato ai problemi dei "supernodi", ossia alla struttura peer to peer che sottende al funzionamento del sistema e che da molti analisti e' stata accusata di essere obsoleta.
Skype funziona se i suoi utenti sono online. Ma se per qualche ragione questi si trovano staccati dalla rete si spengono anche i supernodi che sostengono Skype. Tra mille scuse trasmesse anche in video sul blog della societa', Bates ha promessi dei voucher di credito per gli utenti paganti. Il downtime dell'agosto 2007 era coinciso con la diffusione di un aggiornamento del software.
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