Sabato 6 giugno 2026
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Telefonia: tariffe di terminazione al vaglio dell'Agcom

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Nuove tariffe di terminazione per il fisso, avvio dell'esame per il mobile, caso Travaglio. Sono i temi in agenda domani, secondo Radiocor, del consiglio dell'Autorita' per le tlc. Il provvedimento per il fisso, che potrebbe essere varato gia' domani, prevede un percorso graduale di cancellazione delle asimmetrie che oggi favoriscono gli operatori alternativi a Telecom. Per le terminazioni sul mobile l'Autorita' e' orientata a riduzioni morbide e non drastiche.

Terminazione su fisso. C'e' molta attenzione da parte degli operatori sulle tariffe di terminazione, cioe' sul pedaggio che ogni compagnia fa pagare alle altre per terminare le chiamate sulla propria rete. Sul fisso la Commissione Ue si e' gia' espressa a favore della simmetria e l'Autorita' italiana ha messo a punto un provvedimento che prevede un ritocco graduale dei prezzi fino ad arrivare a un'unica tariffa di 0,57 centesimi di euro al minuto entro il 2010. In direzione opposta spingono gli operatori alternativi che sono per un ritardo di questo percorso. Anche altre societa' che non usufruiscono della possibilita' di applicare tariffe privilegiate, come Tele 2, hanno fatto sentire la loro voce.

Sulla terminazione mobile, invece, l'Autorita' e' orientata verso una posizione piu' morbida, nel senso che, giudicando il mercato italiano competitivo e aperto, non si ritiene per il momento, secondo quanto riferisce una fonte, di dover abbassare il livello di tariffe in modo drastico. In un confronto con la Francia, infatti, il tasso di concentrazione del mercato d'Oltralpe e' del 3,734% (superiore alla media europea) a fronte del 3,132% nel nostro Paese (inferiore alla media Ue). Inoltre i prezzi al dettaglio francesi sono superiori a quelli italiani dell'80% e, mentre nel nostro mercato ci sono quattro grandi operatori, Oltralpe ci sono due compagnie molto forti e una terza abbastanza distanziata. Infine, il mercato francese si caratterizza per una base clienti che per il 65% e' in abbonamento, con conseguenti costi di cambio operatore molto elevati e un volume di clienti in mobile number portability pari a 1,5 milioni, contro i 14 milioni dell'Italia.

All'Autorita' e' ancora in discussione la tempistica per l'applicazione delle nuove tariffe: le alternative sono luglio, settembre oppure il 2009. Anche sulla terminazione mobile sono puntati gli occhi degli operatori. Mentre Wind, ad esempio, chiede di mantenere il proprio differenziale rispetto agli altri perche' ha fatto ingresso sul mercato piu' tardi e acquistando delle frequenze peggiori, H3G vuole mantenere la propria posizione di privilegio anche in ragione dei grandi investimenti in nuove tecnologie.
All'esame della Cir, cioe' la Commissione Infrastrutture e Reti dell'Autorita', inoltre approdera' domani il nuovo piano di numerazione per i numeri mobili e l'offerta di riferimento di Telecom annuale sulla telefonia fissa, cioe' i prezzi di raccolta e terminazione che gli altri operatori pagano all'incumbent per l'utilizzo dei servizi di connettivita' di Telecom Italia.
Ieri, intanto, c'e' stato un incontro all'Autorita' tra Roberto Viola, segretario generale del Garante, e Stefano Pileri, capo della divisione Tecnology & Operations di Telecom per discutere sulla rete. Non e' escluso che il tema sara' trattato, anche se in via informale, al consiglio di domani.
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