Telefonica acquista due gestori mobili. Si allontana la fusione con Tim
La Vivo, marca commerciale della Telefonica in Brasile, ha acquistato il controllo della Telemig di Minas Gerais e dell'Amazonia Celular, rafforzando cosi' la sua posizione predominante sul mercato della telefonia mobile in Brasile. La Vivo (una joint-venture al 50% di Telefonica e Portugal Telecom) da oltre un anno stava perdendo il primo posto tra gli operatori di telefonia mobile a favore della Tim (partecipata da Telecom Italia) (26% degli utenti) e dell'America Movil messicana (25%).
Con i nuovi acquisti, per i quali la Telefonica ha sborsato 1,2 miliardi di real (circa 460 milioni di euro), la Vivo passa da 28% a 33% del mercato. L'operazione deve essere ancora approvata dall'Anatel, l'agenzia di controllo delle telecomunicazioni del governo di Brasilia, ma non sembra che possano sorgere problemi a riguardo. Al contrario di quello che potrebbe succedere se la Vivo incorporasse in Brasile le operazioni della Tim (dopo l'ingresso di Telefonica nel capitale di Telecom Italia), con l'insorgere di un quasi monopolio che l'Anatel bloccherebbe sul nascere. Anzi, l'acquisto di ieri da parte della Telefonica rende ancora piu' improbabile che la Tim brasiliana passi sotto controllo della compagnia spagnola.
Con i nuovi acquisti, per i quali la Telefonica ha sborsato 1,2 miliardi di real (circa 460 milioni di euro), la Vivo passa da 28% a 33% del mercato. L'operazione deve essere ancora approvata dall'Anatel, l'agenzia di controllo delle telecomunicazioni del governo di Brasilia, ma non sembra che possano sorgere problemi a riguardo. Al contrario di quello che potrebbe succedere se la Vivo incorporasse in Brasile le operazioni della Tim (dopo l'ingresso di Telefonica nel capitale di Telecom Italia), con l'insorgere di un quasi monopolio che l'Anatel bloccherebbe sul nascere. Anzi, l'acquisto di ieri da parte della Telefonica rende ancora piu' improbabile che la Tim brasiliana passi sotto controllo della compagnia spagnola.
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