Telefonino e alfabetizzazione nei Paesi in via di sviluppo. Studio Unesco: un successone
Un recente studio presentato dall'Unesco insieme alla Ong Worldreader e all'azienda Nokia conferma cio' che gia' da alcuni anni e' dimostrato: che la penetrazione della telefonia mobile nei Paesi in via di sviluppo sta contribuendo perche' milioni di persone che non hanno accesso ai libri, grazie a questi telefonini possono leggerli, sviluppando cosi' l'accesso alla cultura e all'alfabetizzazione nelle zone piu' remote dell'Africa, Asia o America Latina.“La lettura sui dispositivi mobili non e' un fenomeno del futuro, ma una realta'”, mette in evidenza lo studio. I dati piu' recenti delle Nazioni Unite ci dicono che tra 7.000 milioni di persone che sono nel mondo, 6.000 hanno l'accesso ad un telefono mobile. L'espansione di questa tecnologia nei Paesi in via di sviluppo sta diventando incomparabile.
“Per questo studio abbiamo intervistato decine di studenti, professori e genitori, e tutti ci hanno raccontato una storia simile: che non hanno accesso ai libri cartacei e che sono stupefatti di poter leggere migliaia di libri gratuiti sul telefonino”, dice la direttrice di Worldreader. Ostacoli? Il costo dei dati; comunque, secondo gli intervistati, ne vale la pena: solo per il 18% e' un impedimento.
Inoltre, la lettura sullo schermo di un apparecchio, e' l'unico metodo che hanno imparato a conoscere migliaia di bambini che vivono nei Paesi in via di sviluppo. Alcuni perche' i loro genitori glielo insegnano loro. Un terzo degli intervistati ha detto di avere letto sul telefonino insieme ai propri figli, mentre un altro terzo ha detto che manca materiale di lettura piu' accessibile per i bambini. Si tratta di una nuova forma di accesso alla lettura e alla alfabetizzazione, molto differente da quella che abbiamo conosciuto fino ad oggi e che si sta sviluppando in molti piu' luoghi di quanti ne possiamo immaginare.
Tra i generi che sono piu' letti sul telefonino nei Paesi in via di sviluppo, il piu' popolare e' il romanzo. Al secondo posto ci sono i contenuti religiosi.
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