E' la temperatura la chiave della neurogenesi?
Dalle staminali neuronali, e dal freddo, speranze per riparare il cervello danneggiato. Secondo uno studio diretto da Laurence Katz, codirettore del Carolina Resuscitation Research Group dell'Universita' del North Carolina (Usa), sarebbe possibile regolare il processo di creazione di nuove cellule cerebrali, la neurogenesi. Chiave del metodo proposto dal team americano e', infatti, il freddo. Secondo i ricercatori, la neurogenesi potrebbe essere regolata proprio attraverso un'ipotermia indotta. Nei ratti, infatti, un calo lieve della temperatura corporea si e' rivelato efficace nel ridurre in modo sostanziale la proliferazione dei neuroni 'neonati'. Una scoperta che sara' presentata in questi giorni negli Usa, in un incontro scientifico in corso a Washington. E che potrebbe segnare un passo avanti verso lo sviluppo di terapie cerebrali basate sulle cellule staminali neuronali. Da anni le lesioni cerebrali sono considerate permanenti, per l'assenza nel cervello dei meccanismi di auto-riparazione presenti nel resto dell'organismo. Ma la scoperta di staminali neuronali nel cervello adulto aveva messo in dubbio quella che ormai era ritenuta una certezza. "Restano molte questioni aperte prima di poter controllare queste cellule e usarle per riparare un cervello danneggiato, ma queste scoperte rappresentano un passo avanti nel dimostrare che possono essere controllate da forze esterne, come l'ipotermia".
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