Lunedì 8 giugno 2026
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Terzo trimestre in significativo miglioramento per Telecom Italia

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunito oggi sotto la presidenza di Berardino Libonati, ha esaminato e approvato i risultati del Gruppo al 30 settembre 2008.
Il terzo trimestre del 2008 si è chiuso in significativo miglioramento, con un'inversione di tendenza rispetto ai primi due trimestri dell'anno. In particolare l'Ebitda del terzo trimestre (-9,5 milioni di euro) migliora di 7,4 milioni rispetto al terzo trimestre del 2007 e l'EBIT (-23,6 milioni di euro) è superiore di 8,5 milioni di euro rispetto al terzo trimestre 2007. Tali risultati sono stati raggiunti grazie alle azioni, avviate dal Gruppo già dal mese di maggio, volte a fronteggiare lo sfavorevole contesto del mercato e a contenere il calo della raccolta pubblicitaria. Tali azioni di miglioramento della redditività sono state attuate attraverso la riorganizzazione della struttura operativa, la revisione dei palinsesti dei canali analogici e l'allargamento del bacino pubblicitario de LA7.
Per quanto riguarda i risultati dei primi nove mesi del 2008, i ricavi consolidati sono pari a 209,9 milioni di euro, e registrano una crescita del 17,7% (178,3milioni di euro nei primi nove mesi del 2007), trainati dallo sviluppo dei ricavi della piattaforma Pay per View Digitale Terrestre - principalmente grazie alla vendita dei diritti del calcio a Mediaset e TIM - e dai ricavi del settore Multimedialità, che ammontano a 30,1 milioni di euro, in aumento del 50,5% rispetto ai primi nove mesi del 2007, grazie al positivo apporto delle attività di Content Competence Center (+3,9 milioni), dei canali satellitari (+3,0 milioni) e del nuovo progetto MTV Mobile (+3,6 milioni). In riduzione i ricavi del settore Television Free to Air (-2,3 milioni di euro) a causa della raccolta pubblicitaria lorda che è diminuita del 2,4% su La7 e del 9,8% su MTV.

L'EBITDA è pari a -44,7 milioni di euro, rispetto a -37,7 milioni di euro dei primi nove mesi del 2007 e registra una variazione negativa di 7,0 milioni di euro rispetto al 2007. Tale risultato ha principalmente risentito della redditività negativa della Television Free to Air che ha scontato, in aggiunta alla riduzione dei ricavi pubblicitari, una crescita dei costi del palinsesto nella prima parte dell'anno per la nuova programmazione delle due emittenti La7 ed MTV. Sulla riduzione del margine ha inciso, inoltre, il peso crescente dei costi per l'acquisizione dei diritti del calcio per il digitale terrestre, ancorché parzialmente compensato dall'aumento dei ricavi. L'EBIT, a valle degli ammortamenti del periodo, è pari a -92,7 milioni di euro rispetto a -83,7 milioni dei primi nove mesi del 2007, con un peggioramento di 9,0 milioni di euro. La variazione, oltre che alla riduzione dell'EBITDA di 7,0 milioni, è principalmente attribuibile ai maggiori ammortamenti dei diritti televisivi su LA7 (+2,7 milioni di euro), in parte compensati da minori ammortamenti sul diritto d'uso delle frequenze digitali.
Il risultato netto di competenza della Capogruppo è pari a -75,2 milioni di euro (-65,8 milioni di euro nei primi nove mesi del 2007).
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2008è pari a 274,1 milioni di euro e si incrementa rispetto al 31 dicembre 2007 (215,8 milioni) di 58,3 milioni di euro. La variazione è principalmente attribuibile agli investimenti del periodo (34,1 milioni di euro), in particolare per l'acquisto dei diritti televisivi, e al fabbisogno per la gestione operativa del periodo di 79,9 milioni, compensato dall'incasso del Consolidato Fiscale per 55,7 milioni di euro. Rispetto alla posizione finanziaria netta al 30 giugno, l'aumento dell'indebitamento è di 28,7 milioni.
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