Test antidroga insegnanti. Prefetto di Firenze
Sull'introduzione di controlli antidroga per il personale scolastico 'ho affermato che qualsiasi obbligo nei confronti dei cittadini, secondo i principi generali del nostro ordinamento, e quindi anche secondo la Costituzione, deve essere previsto da una norma'. Cosi' il prefetto di Firenze, Paolo Padoin, precisa oggi, in una nota, le sue dichiarazioni rese ieri a proposito della possibilita' di sottoporre a test antidroga gli insegnanti dopo il caso dell'educatrice che ha assunto eroina in una scuola a Firenze.'Il Sottosegretario Giovanardi, che ringrazio per la cortesia della telefonata preventiva - prosegue Padoin -, mi ha definito male informato perche' e' gia' possibile, secondo una specifica normativa vigente, intervenire con test antidroga nei confronti di determinate categorie di persone, quali i piloti di aerei e gli autisti di bus pubblici, e che presto l'obbligo sara' esteso anche a medici chirurghi e forze di polizia'.
'Mi sembra percio' - afferma ancora il prefetto Padoin - che il Sottosegretario abbia confermato la necessita' di un ulteriore provvedimento per estendere l'obbligatorieta' del test anche ad altre categorie 'sensibili''. 'Mi consola questa circostanza - conclude -, non sono poi cosi' ignorante come si e' detto'.
Ieri, sulla proposta dei test antidroga ai docenti, il prefetto Padoin aveva rilevato 'problemi di costituzionalita''. Ma successivamente il sottosegretario Carlo Giovanardi in una sua dichiarazione li ha smentiti ricordando peraltro l'esistenza di una normativa che 'prevede gia' i test per alcune professioni a rischio'.
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