Domenica 7 giugno 2026
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Testamento biologico. Anche nel Pdl dubbi sulla costituzionalita'

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Se lo scopo della legge e' quello di evitare che le decisioni finiscano nelle mani della magistratura, un testo del genere rischia di sortire l'effetto opposto, fornendo l'occasione per una molteplicita' di ricorsi. Una legge moderata e non ideologica dovrebbe basarsi su un bilanciamento dei diritti piu' equilibrato". Cosi' Giuseppe Calderisi, deputato del Pdl, interviene sul testo Calabro' e sul dibattito in corso sul fine vita. "Una legge del genere - afferma in una nota - e' destinata inevitabilmente a infrangersi davanti alla Corte costituzionale, anche per la grave indeterminatezza delle fattispecie penali, in aperto contrasto con l'articolo 25 della Costituzione".  Una provvedimento su questo tema, "dovrebbe - secondo Calderisi - limitarsi a poche formulazioni giuridiche escludendo, da una parte, l'eutanasia e, dall'altra, l'accanimento terapeutico, lasciando, per la molteplicita' di casi che possono presentarsi, margini di decisioni al medico, al paziente e ai familiari. Ritengo che il Pdl dovrebbe seguire questa strada, anche per non contraddire la volonta' e la sensibilita' di tanta parte del proprio elettorato".  "I problemi di costituzionalita' della legge sul consenso informato e sul testamento biologico - prosegue l'esponente Pdl - riguardano il bilanciamento tra i diritti fondamentali in gioco, in particolare il diritto alla vita e quello alla salute e all'autodeterminazione di cui all'articolo 32, comma 2 della Costituzione. Al riguardo la giurisprudenza della Corte costituzionale e' molto ampia e chiara. Il legislatore puo' scegliere anche un bilanciamento non paritario, ma solo se la prevalenza di un diritto sull'altro non diventa assoluta. Il problema e' che la parte cattolico-integralista vuole proprio una formulazione del testo di tipo assoluto. In questi termini - fa notare - i problemi di costituzionalita' si presentano come la quadratura del cerchio, cioe' sono impossibili. E non esistono furbizie giuridico-lessicali che possano evitarlo". 

TESTAMENTO IN TV -
La portavoce dei Verdi Grazia Francescato, il segretario di Sinistra Democratica Claudio Fava; ed ancora: Franco Giordano, Alfonso Pecoraro Scanio, l'avvocato Nino Marazzita, il magistrato Gianfranco Amendola. Politici e personaggi noti hanno letto su EcoTv (Sky906) il proprio testamento biologico. L'iniziativa e' stata resa nota dalla stessa emittente. L'iniziativa, spiega Ecotv, 'e' volta a sensibilizzare l'opinione pubblica e le forze politiche parlamentari su un tema sensibile quale e' il testamento biologico'. Telespettatori e semplici cittadini, afferma Ecotv, 'sono quindi invitati ad inviare registrazioni video contenenti la lettura del loro testamento biologico'. Il materiale puo' essere inviato all'indirizzo [email protected]. Inoltre, sul social network Facebook.com e' possibile aderire al gruppo 'Facciamo il testamento biologico su EcoTv'. 
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