Domenica 7 giugno 2026
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Testamento Biologico. Carlo Verdone: no all'accanimento terapeutico

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Non ho paura di morire, ma di guardare la morte in faccia e vederla arrivare, perche' vorrebbe dire che hai una brutta malattia e a quel punto ti trovi a invocarla".
Cosi' Carlo Verdone in un'intervista a 'Diva e donna', in edicola domani. Il celebre attore romano, che compie 60 anni il 17 novembre, ha preso posizione sul tema del testamento biologico: "L'accanimento terapeutico e' una cosa bestiale", ha detto Verdone, "io sono per un sano testamento biologico".
"Che senso ha tenerti in vita quando sei una larva? -ha spiegato l'attore-. Io ci sono passato, in famiglia, con mia madre Rossana che ha sofferto di una malattia degenerativa. Mio padre Mario era cosi' disperato che arrivo' al punto, una volta in volo, di sperare che l'aereo precipitasse". Anche lui "non ce la faceva piu' - ha raccontato Verdone - negli ultimi anni: era anche schifato da quello che vedeva intorno. Sul letto di morte mi disse: 'Mi sono battuto tanto contro i fascisti, ma nella gente d¹allora c¹era piu' dignita'.
Aveva ragione".
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