Testamento biologico, commissione Camera: nutrizione forzata senza se e senza ma
"Una maggioranza fatta di persone sorde e mute, infastidite dagli interventi dei deputati dell'opposizione durante le votazioni sul testamento biologico. Il loro unico obiettivo e' votare contro e approvare una legge crudele che impone a tutti l'accanimento terapeutico". Lo scrive in una nota Livia Turco, capogruppo Pd in Commissione Affari sociali della Camera, al termine della seduta sul ddl sul fine vita."L'arroganza della destra non e' solo contro l'opposizione parlamentare, ma anche contro le richieste dei medici e dei malati - incalza Turco - Oggi in Commissione sono stati respinti un mio emendamento e uno del collega Mazzarella che rappresentavano una mediazione tra la tutela della vita e la volonta' del paziente, esaltando la relazione di fiducia tra medico e familiari".
'La destra, ossessionata dalla ricerca di una credibilita' ormai smarrita proprio sul punto dell'etica pubblica, ha alzato un muro'. Cosi' Barbara Pollastrini (Pd) commenta il voto con cui, nella commissione affari sociali della Camera, sono stati bocciati gli emendamenti del gruppo democratico al provvedimento sul testamento biologico che puntavano a valutare caso per caso l'attuazione della nutrizione artificiale.
'Le nostre proposte avevano l'obiettivo di ridurre il danno di quell'assurda obbligatorieta' di nutrizione, in qualsiasi circostanza, senza la concertazione con medici e familiari. E cosi' il valore della vita e il valore della persona sono stati negati nel principio essenziale, garantito dalla Costituzione, della responsabilita' di scelta'. 'I paletti dei nostri emendamenti erano chiari: no all'eutanasia, no al suicidio assistito, ma no anche a un accanimento terapeutico crudele, soprattutto quando esplicitamente rifiutato'.
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