Giovedì 4 giugno 2026
Menu

Testamento biologico, Pdl punta su testo Camera per ottenere consenso Fli

U.E. - ITALIA
Notizia ·
 Il ddl sul biotestamento, varato dalla Commissione Affari Sociali della Camera il 12 maggio scorso, e ancora in attesa di essere calendarizzato in aula, continua a creare polemiche.
E' infatti tra i temi dello scontro tra Fli e Pdl, ma non solo, e' anche un nodo su cui tra gli stessi finiani sembrerebbe non esserci un accordo, una linea comune. A sollevare la questione, il vicecapogruppo Fli alla Camera Benedetto Della Vedova che ha chiesto un 'passo indietro' sulla legge e si e' poi corretto spiegando di aver solo ribadito 'le mie posizioni sui cosiddetti 'temi civili''.
Posizioni che hanno in ogni caso scatenato la polemica politica. E' insorto il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, invitando il deputato a 'prendersi le proprie responsabilita' se vuole buttare per aria un progetto di legge che tiene apertamente conto delle posizioni della Chiesa in materia' mentre il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella si e' chiesta se la posizione espressa fosse quella di tutto il partito. E proprio tra le file del neonato Fli si sono alzate ulteriori polemiche e molti parlamentari hanno espressamente detto di non essere d'accordo con il collega.
Intanto, il ddl aspetta di approdare nell'aula della Camera a ottobre dopo quasi due anni da quel 9 febbraio 2009 che vide spegnersi nella clinica 'La Quiete' di Udine dove era ricoverata Eluana Englaro, 36 anni, in stato vegetativo da 17 dopo un incidente stradale, alla quale fu sospesa per sentenza l'alimentazione artificiale. All'epoca quella del Parlamento fu una lotta contro il tempo per evitare che ad Eluana venissero sospese idratazione e alimentazione. Il 6 febbraio approda in Cdm un decreto con un solo articolo 'In attesa dell'approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita, l'alimentazione e l'idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi'.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano esprime l'intenzione di non sottoscriverlo e lo stesso giorno il Cdm vara un ddl che ricalca sommariamente il decreto. Il disegno di legge viene presentato subito al Senato.
E mentre il 9 febbraio i parlamentari sono in aula a discutere il ddl con l'intento di lavorare tutta la notte e trasmettere il testo alla Camera l'indomani, arriva la notizia: Eluana se n'e' andata. Si decide allora che, non essendoci piu' 'l'emergenza' si varera' con urgenza una legge organica sul testamento biologico. Il 26 marzo 2009 il Senato approva il ddl Calabro' (dal nome del relatore Raffaele Calabro', del Pdl) che prevede all'articolo 3 il divieto assoluto di interruzione di alimentazione e idratazione. Il disegno di legge arriva dunque in Commissione Affari Sociali della Camera, dove viene varato il 12 maggio scorso.
'Il testo - ha spiegato all'ASCA il relatore Domenico Di Virgilio - e' stato modificato in commissione in maniera determinante, tanto e' vero che ho trovato una convergenza anche dei finiani sull'articolo 3 dove si parla di nutrizione e alimentazione. Con grande responsabilita' ho presentato un emendamento, che e' stato approvato, per cui pur non considerandosi un atto terapeutico alimentazione e idratazione possono essere interrotte quando in alcune fasi terminali della vita diventano inutili o addirittura dannose'.
Insomma, 'il testo e' piu' avanzato rispetto a quello del Senato, attualmente e' in attesa dei pareri di altre commissioni e a ottobre dovrebbe andare in aula, ma la situazione politica attuale non mi fa presagire nulla di buono perche' e' dominata da altri fattori. Le leggi subiranno le evoluzioni del quadro politico, ora molto molto confuso'.
E proprio sulle recenti polemiche in merito al biotestamento Di Virgilio conclude: 'Mi sono meravigliato delle dichiarazioni di Della Vedova che vuole ridiscutere alcuni punti, il testo elaborato gia' prevede delle aperture significative che vanno incontro ai laici in maniera determinante. Secondo me e' un testo che dovrebbe essere accolto dalla maggioranza assoluta della Camera'. (Asca)
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →