Testamento biologico. Il punto sul ddl in Senato: passa l'imposizione della nutrizione artificiale
Sul nodo piu' spinoso del ddl sul testamento biologico, quello relativo a nutrizione e idratazione artificiale, passa la linea della maggioranza: questi trattamenti sono considerati 'sostegni vitali' e non possono dunque essere oggetto delle Dichiarazioni anticipate di volonta' (dat). La commissione Sanita' del Senato ha infatti respinto gli emendamenti dell'opposizione su questo punto. La battaglia, ora, si trasferira' in Aula, dove il ddl approda il 18 marzo. Il termine per la presentazione degli emendamenti in Aula e' invece slittato a lunedi' 16 marzo. Sul 'nodo nutrizione' dunque, come da previsioni, e' muro contro muro: il pdl ribadisce che su questo principio non cedera', ma altrettanto fa il Pd, rimandando appunto la battaglia all'Aula del Senato. L'articolo 5 (quello sulla nutrizione) e' dunque passato senza sostanziali modifiche, a seguito del respingimento degli emendamenti dell'opposizione (quello Finocchiaro, che indica la posizione 'prevalente' del gruppo e prevede che nutrizione e idratazione siano oggetto delle dat, e quello a prima firma Rutelli). L'emendamento Finocchiaro e' stato votato dai componenti Pd della commissione registrando pero' due astensioni, quella di Riccardo Villari e Claudio Gustavino. Ma novita' sono arrivate con l'approvazione di alcuni emendamenti all'articolo 6 (una quindicina quelli approvati ieri dalla commissione), a partire dalla vincolativita' delle volonta' espresse nel testamento biologico.
- SU NODO NUTRIZIONE E' MURO CONTRO MURO: 'Diciamo assolutamente 'no' alla possibilita' di sospensione della nutrizione. Su questo non c'e' mediazione', e' la posizione ribadita dal relatore del ddl Raffaele Calabro'. Dura la replica della capogruppo dei senatori Pd, Anna Finocchiaro: 'La battaglia sara' ora in Aula. Se si riuscisse a comporre in aula una posizione il piu' possibile condivisa sarebbe un miracolo, ma noi non abbiamo nessuna intenzione di cedere in qualche modo sui nostri principi. Riteniamo che si possano rifiutare con la dat l'idratazione e nutrizione artificiale, che sono certo atti medici, anche se non sono magari delle terapie'.
- PASSA EMENDAMENTO PDL PER VOLONTA' VINCOLANTI: Le disposizioni espresse dal soggetto nel testamento biologico diventano 'vincolanti'. Lo prevede l'emendamento di Roberto Centaro (Pdl), approvato ieri. Nel ddl Calabro', all'articolo sei, al contrario, si prevedeva che le dat non fossero 'ne' obbligatorie ne' vincolanti'. Nell'emendamento si precisa che le dat sono vincolanti 'fatte salve le previsioni dell'articolo 8'. Quest'ultimo articolo del ddl disciplina il ruolo del medico e prevede che 'il medico non puo' prendere in considerazione indicazioni orientate a cagionare la morte del paziente o comunque in contrasto con le norme giuridiche o la deontologia medica'. In serata, una precisazione giunge dallo stesso Calabro': 'Ad essere vincolanti non saranno le dichiarazioni anticipate, bensi' la legge nella sua totalita''.
- DAT DURERANNO 5 ANNI E SI FARANNO DAL MEDICO: La durata della validita' del testamento biologico viene allungata a 5 anni (contro i 3 previsti dal ddl Calabro') e le dat verranno depositate presso il medico di famiglia e non piu' presso notai a titolo gratuito. E' quanto prevedono alcuni degli emedamenti accolti ieri. Nel testamento biologico, inoltre, potrebbe essere possibile anche indicare la volonta' di donare il proprio corpo, dopo la morte, a fini di didattica e ricerca
- MARINO,LEGGE INCOSTITUZIONALE, SARA' SOLO PER 'CASI ELUANA': Per il senatore Pd Ignazio Marino, la legge cosi' come'e' resta 'anticostituzionale'. Inoltre, ha detto, 'si conferma all'articolo 5 del ddl che la legge fa riferimento esclusivamente a pazienti in stato vegetativo. Se verra' cosi' approvata dal Parlamento, non risolvera' di fatto le problematiche delle nostre rianimazioni'.
- SU NODO NUTRIZIONE E' MURO CONTRO MURO: 'Diciamo assolutamente 'no' alla possibilita' di sospensione della nutrizione. Su questo non c'e' mediazione', e' la posizione ribadita dal relatore del ddl Raffaele Calabro'. Dura la replica della capogruppo dei senatori Pd, Anna Finocchiaro: 'La battaglia sara' ora in Aula. Se si riuscisse a comporre in aula una posizione il piu' possibile condivisa sarebbe un miracolo, ma noi non abbiamo nessuna intenzione di cedere in qualche modo sui nostri principi. Riteniamo che si possano rifiutare con la dat l'idratazione e nutrizione artificiale, che sono certo atti medici, anche se non sono magari delle terapie'.
- PASSA EMENDAMENTO PDL PER VOLONTA' VINCOLANTI: Le disposizioni espresse dal soggetto nel testamento biologico diventano 'vincolanti'. Lo prevede l'emendamento di Roberto Centaro (Pdl), approvato ieri. Nel ddl Calabro', all'articolo sei, al contrario, si prevedeva che le dat non fossero 'ne' obbligatorie ne' vincolanti'. Nell'emendamento si precisa che le dat sono vincolanti 'fatte salve le previsioni dell'articolo 8'. Quest'ultimo articolo del ddl disciplina il ruolo del medico e prevede che 'il medico non puo' prendere in considerazione indicazioni orientate a cagionare la morte del paziente o comunque in contrasto con le norme giuridiche o la deontologia medica'. In serata, una precisazione giunge dallo stesso Calabro': 'Ad essere vincolanti non saranno le dichiarazioni anticipate, bensi' la legge nella sua totalita''.
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