Venerdì 5 giugno 2026
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Thailandia. Campagna antidroga e screzi con il Myanmar

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E' scontro tra la giunta militare al potere in Myanmar e la stampa thailandese, "colpevole" di aver riportato nei giorni scorsi un presunto piano di un leader etnico birmano per assassinare il primo ministro della Thailandia, Thaksin Shinawatra. Con un comunicato diffuso dalla capitale Yangon, le autorita' birmane hanno seccamente smentito la notizia secondo la quale il leader dell'etnia wa, Bao Yuxiang, avrebbe pianificato l'omicidio di Shinawatra per punirlo della dura campagna anti-droga avviata lo scorso primo febbraio e costata la vita ad oltre mille persone. Lo stesso capo dei wa (noti per essere tra i principali coltivatori di oppio nei territori al confine tra Myanmar e Thailandia) ha respinto ogni accusa, sostenendo che la sua gente non ha i mezzi per intraprendere un'iniziativa del genere. Bao Yuxiang si e' spinto fino a negare che i wa siano in alcun modo implicati nella produzione o nel traffico di stupefacenti. In ogni caso ha tenuto a ribadire che il suo popolo non deve essere necessariamente identificato con il "United Wa State Army", l'"Esercito statale wa unito" (Uwsa), braccio armato del "United Wa State Party" (Uwsp), movimento politico rappresentativo dei wa. L'Uwsa e l'Uwsp sono le due organizzazioni etniche più potenti della ex Birmania, nonostante i wa siano "soltanto" un milione di persone mentre altre etnie formano gruppi piu' numerosi.
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