Thailandia. Contro la droga, a letto presto
Il ministro degli Interni thailandese, ha appena rispolverato una vecchia idea per sconfiggere il fenomeno della droga (soprattutto anfetamine, che hanno una larga diffusione in Thailandia): far chiudere al massimo all'una di notte i luoghi di ritrovo (bar discoteche eccetera).
Si potrebbe definire sarcastico, il commento fatto a questa idea da parte del presidente della Bangkok's Royal Avenue bar association, Vichien Promthungkor, "Purachai (il ministro degli Interni n.d.r.) pensa che le perquisizioni personali, i test antidroga fatti a sorpresa e la chiusura anticipata dei locali siano armi necessarie nella lotta alla droga, ma ho paura che il Governo stia cercando di mostrare i muscoli contro un bersaglio facile. La polizia viene nei nostri locali armata come se dovesse andare a combattere i birmani, anziche' dover tenere d'occhio qualche ragazzino".
Si potrebbe definire sarcastico, il commento fatto a questa idea da parte del presidente della Bangkok's Royal Avenue bar association, Vichien Promthungkor, "Purachai (il ministro degli Interni n.d.r.) pensa che le perquisizioni personali, i test antidroga fatti a sorpresa e la chiusura anticipata dei locali siano armi necessarie nella lotta alla droga, ma ho paura che il Governo stia cercando di mostrare i muscoli contro un bersaglio facile. La polizia viene nei nostri locali armata come se dovesse andare a combattere i birmani, anziche' dover tenere d'occhio qualche ragazzino".
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